Ecco perché a Roma sono apparsi i cartelli “cercasi scambisti”

Da qualche settimana in giro per la capitale sono apparsi i cartelloni “Cercasi scambisti”. Sfondo colorato, domanda in bianco e nient’altro. La pubblicità misteriosa che ha incuriosito molto i romani ora è stata svelata: si tratta di una app, ma non del tipo che pensereste.

Ecco perché a Roma sono apparsi i cartelli “cercasi scambisti”

Ormai il trend dei cartelloni pubblicitari misteriosi non è più una novità: da “odio Netflix” fino all’enorme panino di Coez, le nuove strategie di marketing mirano a fidelizzare i passanti. Un modo per incuriosire e dare risalto a pubblicità che altrimenti la maggior parte delle volte, vengono ignorante. L’ultimo casso è stato quello molto ammiccante – è proprio il caso di dirlo – che ha incuriosito i romani. Per le strade sono infatti apparsi i cartelli “Cercasi scambisti“. Qualche coppia annoiata con molti soldi da buttare? Un night club provocatorio? O forse una nuova app di incontri? L’ultima ipotesi è quella che più si avvicina alla realtà. Si tratta in effetti di una applicazione, ma di car sharing. Ad essere scambiati non sono i partner ma i veicoli a quattro ruote. Si chiama Popmove e nasce dalla collaborazione dell’azienda di autonoleggio Ald Automnotive con la start up Hurry. Nelle principali città italiane il mercato di mobility sharing, tra bici, scooter e auto, è una realtà ben nota. La novità di Popmove, oltre ad una strategia di marketing innovativa, sta nel fatto che l’app permette di iscriversi ad “un social mobility network“, che fa evolvere il concetto di car sharing portandolo nelle mani dei privati. Non sono infatti veicoli terzi ad essere noleggiati: a mettere a disposizione la propria auto sono i privati, magari sfruttando quelle settimane in cui si è in ferie e la macchina resterebbe chiusa nel garage. Questo permette a chi cerca un’auto di poter scegliere tra diversi modelli in base all’esigenza: più piccola per arrivare al colloquio di lavoro, più grande per arrivare a comprare qualche mobile o fare la spesa mensile. Il tutto con una flessibilità di tempi e copertura di distanze: il noleggio va infatti da 1 ora a 29 giorni e copre tutto il territorio nazionale, a patto che si restituisca il mezzo al proprietario dove e quando lo richiede lui in fase di noleggio.

 

Share this article