Il presidente del Brescia dice che «Balotelli è nero e sta lavorando per schiarirsi» | VIDEO

di Enzo Boldi | 25/11/2019

Cellino

Ogni tanto bisognerebbe mettere da parte i tentativi di far ridere o sorridere la gente con battute inopportune. E, invece, il presidente del Brescia (ed ex patron del Cagliari), Massimo Cellino, ha risposto a una domanda su Mario Balotelli – non convocato per il match giocato all’Olimpico di Roma domenica pomeriggio – facendo un riferimento al colore della sua pelle. Un tentativo di ironia mal riuscita, in un periodo storico in cui i protagonisti del mondo del calcio (ma anche delle istituzioni di qualsiasi genere) dovrebbero provare a sensibilizzare su certi temi.

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Rispondendo alla domanda di un cronista sulla situazione in casa Brescia dopo il primo caso Balotelli di questa stagione, Massimo Cellino ha risposto: «Succede che è nero, cosa devo dire. Che sta lavorando per schiarirsi però c’ha molte difficoltà». Il tutto detto con una parvenza di sorriso sulla bocca che, però, non rende meno amara una considerazione che, oltre a essere inutile, era evitabile. Il tutto immortalato in diretta dalle telecamere di Tuttomercatoweb.

Cellino e la frase evitabile sulla pelle di Balotelli

L’ironia che non fa ridere, infatti, poteva essere evitata rispondendo solamente con le parole che ha poi pronunciato lo stesso Cellino qualche istante dopo: «È successo che nel calcio ci sono squadre che combattono e vincono, se noi pensiamo che un giocatore da solo possa vincere la partita, offendiamo la squadra e il gioco del calcio». Insomma, poteva rispondere così fin dall’inizio, criticando l’egocentrismo del calciatore, senza fare altri riferimenti sul colore della sua pelle.

Balo, i social e gli allenamenti

Poi la disanima tecnico-tattica della stagione di Balotelli prosegue sottolineando come il calciatore italiano sua legittimato a utilizzare i social per mantenere un contatto con i tifosi, ma che dovrebbe concentrarsi di più sul campo e sugli allenamenti. Altrimenti arriveranno nuove esclusioni come quella decisa dall’allenatore Fabio Grosso nello scorso fine settimane. Quindi c’erano altri modi per criticare il suo attaccante, senza farlo sulla sua pelle.

Il comunicato del Brescia

Dopo le polemiche, ecco un breve nota del Brescia che spiega le reali intenzioni del presidente Cellino: «Una battuta a titolo di paradosso, palesemente fraintesa, rilasciata nel tentativo di sdrammatizzare un’esposizione mediatica eccessiva e con l’intento di proteggere il giocatore stesso». Ai lettori, dunque, la libertà di valutazione di quell’ironia non capita.

(foto di copertina: ANSA/FILIPPO VENEZIA)