Ceccardi ha “salvato” anche la cugina del compagno andando in autobus a Barcellona

di Ilaria Roncone | 18/03/2020

  • Ceccardi e Centinaio hanno noleggiato un autobus per recuperare dei connazionali rimasti bloccati a Barcellona

  • La questione è stata bollata dai dem come mera propaganda

  • Tra i recuperati c'è anche una parente della leghista Ceccardi

La storia è quella che abbiamo sentito negli scorsi giorni, quella dell’ex ministro leghista Centinaio e di Susanna Ceccardi, europarlamentare Lega e candidata governatrice della Regione Toscana per il centrodestra. I due, di loro spontanea iniziativa, sono partiti alla volta di Barcellona con un pullman per recuperare qualche decina di italiani rimasti bloccati nella città spagnola. Tra i recuperati, a quanto pare, anche una parente della donna.

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Ceccardi è andata a prendere la cugina del compagno


Si tratta di Sabrina Marchi, consigliera leghista del comune di Massa. La donna è cugina del compagno (e padre della figlia) della Ceccardi, Andrea Barabotti. Una missione di salvataggio che mette per primi non solo gli italiani ma anche le questioni familiari. Non sono mancate le polemiche da parte del PD toscano e la questione è stata portata all’attenzione nazionale, arrivando fino in Parlamento. La vice gruppo dem facente parte del Consiglio regionale toscano, infatti, ha definito l’iniziativa «una pagliacciata che mette a rischio la salute di molti italiani» in una comunicazione al premier Giuseppe Conte e alla ministra degli Interni Lemorgese.

Ceccardi e autobus Barcellona: depositata interrogazione parlamentare

La questione, comunque, non finisce qui. Alcuni deputati del PD hanno depositato un‘interrogazione parlamentare nei confronti di Ceccardi, Centinaio e Gambaccini (assessore del Comune di Pisa) domandando conto al Governo dei «quali provvedimenti intende assumere il governo per sanzionare tale condotta ed evitare che vengano messe in campo altre imprese similari, per garantire il rispetto delle norme e la tutela della salute pubblica, nonché il godimento del medesimo diritto al rientro di tutti i cittadini attualmente ancora all’estero». I politici del PD ritengono che questa mossa sia stata fatta per questioni di propaganda non rispettando le regole imposte dallo stato italiano in una situazione di emergenza.

(Immagine copertina dal profilo Facebook Ceccardi+post Ceccardi)