Calenda ha di nuovo smentito un’intervista rilasciata da lui

di Gianmichele Laino | 29/05/2019

Carlo Calenda
  • Carlo Calenda ha smentito l'intervista rilasciata a Repubblica

  • Il quotidiano romano aveva detto che il neo eurodeputato sarebbe pronto a fondare un nuovo partito

  • Era già successo in passato con un'intervista a Luca Telese su Panorama

Non è la prima volta che capita. Ed essendo già successo, viene il dubbio che possa essere una sorta di vizietto. Carlo Calenda ha smentito di nuovo un’intervista rilasciata da lui. Due mesi fa, ai tempi della candidatura alle elezioni europee, criticò fortemente Luca Telese per aver dato una versione diversa dell’intervista «concordata» con lui per il settimanale Panorama. Oggi, nel mirino del neo eletto eurodeputato c’è Goffredo De Marchis di Repubblica. Quest’ultimo ha scritto nel suo articolo di oggi sul quotidiano romano di un Calenda che sarebbe intenzionato a fondare un proprio partito in appoggio al Pd.

Carlo Calenda smentisce l’intervista a Repubblica

Poco dopo l’uscita del quotidiano in edicola e dopo che era già partito il dibattito su quella che sembrava una manovra opportunistica (farsi prima eleggere al Parlamento europeo con il Partito Democratico, salvo poi scaricarlo per fondare un movimento di cui si ha la titolarità), è stato lo stesso Carlo Calenda a smentire l’intervista rilasciata da lui: «Per essere chiari – ha scritto Calenda su Twitter – non ho mai detto che fonderò un partito. Ho anzi specificato che rimango nel PD e solo se me lo chiedesse Zingaretti in vista di un’alleanza elettorale potrei dare una mano a costruire la gamba lib dem. Mi pare che il ragionamento sia stato invertito».

Carlo Calenda: «Il titolo di Repubblica è sbagliato»

In questi minuti, dunque, lo stesso Carlo Calenda – che è stato eletto nel nord-est mettendo da parte un ottimo bacino di preferenze – è impegnato a rettificare quella che, effettivamente, sarebbe stata una dichiarazione piuttosto esplosiva. Goffredo De Marchis, nonostante la smentita del neo eurodeputato, ha twittato il suo articolo originale su Repubblica.

Intanto, tra giornali, social network e talk-show politici come Agorà, si ritira fuori anche l’interpretazione attoriale nello sceneggiato della Rai Cuore del 1984. L’interpretazione del bravo ragazzo studioso stride un po’ con questa altalena di dichiarazioni e smentite.