Il Canada reclama il suo angolino di Minnesota: «Dato agli Stati Uniti per un errore di penna»

C’è una sezione del sito della Casa Bianca che si chiama «We The People», dove possono essere depositate delle petizioni. Ne è apparsa una molto curiosa, da parte dei vicini Canadesi: « Facciamo l’America grande di nuovo…correggendo un errore geografico». La strana richiesta riguarda l’angolino nord occidentale del Minnesota, Il Northwest Angle appunto. Che, stando a quanto dicono i Canadesi, apparterrebbe a loro di diritto. L’appartenenza agli Usa sarebbe dovuta ad  maldestro tratto di penna del 1783.

L’angolo del Minnesota conteso tra Stati Uniti e Canada

Guardando la cartina geografica, il dubbio che quella zona di terra in effetti sembra legittimo. Tutta colpa di una cartina troppo vecchia. L’inghippo ortografico-geografico risale al trattato di Parigi: conclusa la rivoluzione, si rese necessario stabilire i confini del nuovo continente. Per tracciarli, ci si rivolse alla Mitchell Map, che però descriveva la zona in maniera approssimativa seguendo il corso del Mississippi, tanto che il Lago dei Boschi, stretto tra l’Ontario e la Monitoba, venne scambiata per la foce.

«Ridateci il Northwest Angle»: la petizione che ritorna ciclicamente

Non è la prima volta che il Canada tenta di rivalersi su quell’angolino che le è stato portato via. Gia nel 1818 venne reclamata di diritto, e negli anni ’90 un gruppo di cittadini avanzo la richiesta di divorziare dagli Stati Uniti per slegarsi dai regolamenti sulla pesca che rischiavano di gravare sull’economia locale. Entrambe le volte, non ci fu alcun seguito secessionista. Ed è improbabile che avvenga stavolta: la petizione ha raccolto solo poco più di 5000 firme, ponendosi ben lontana dal traguardo delle 100mila necessarie perché arrivi sul tavolo del congresso statunitense. Quei 318 chilometri quadrati di foreste e i 1224 di lago sembra resteranno nelle mani di Donald Trump ancora per un altro po’.

(Credits immagine di copertina: wikicommons) 

Share this article
TAGS