Il calcio femminile diventerà professionistico (gradualmente e dalla stagione 2022/2023)

di Enzo Boldi | 25/06/2020

Calcio femminile
  • La riforma annunciata dal Presidente della Figc Gabriele Gravina

  • II calcio femminile diventerà sport professionistico gradualmente

  • I primi passi a partire dalla stagione 2022/2023

La strada è ancora lunga ma, almeno questa volta, le premesse per un punto d’arrivo sembrano esser state definite. La Figc ha annunciato l’avvio del progetto per rendere professionistico (con tutte le tutele del caso) il calcio femminile prenderà il via a partire dalla stagione sportiva 2022/2023. I cambiamenti saranno graduali, come annunciato dal presidente Gabriele Gravina durante il Consiglio federale. La proposta del numero uno della Federcalcio è stata approvata e condivisa all’unanimità.

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I tempi sono ancora lunghi. Anche nella prossima stagione le calciatrici delle varie squadre di Serie A (molte delle quali titolari della Nazionale italiana, e non solo) saranno ancora considerate alla stregue dei dilettanti. Poi, però, dall’anno seguente (il 2022/2023) sarà avviato il cammino per trasformare il calcio femminile in sport professionistico. Una promessa che lo stesso Gabriele Gravina aveva fatto al momento della sua candidatura alla presidenza della Figc e confermata, fino a questo momento solo a voce, poco dopo la sua elezione.

Calcio femminile verrà riconosciuto come sport professionistico

«Questa prospettiva è stata ritenuta la migliore per formalizzare un passaggio divenuto ormai improcrastinabile sul tema della pari dignità, garantendo al tempo stesso un periodo adeguato per preparare il sistema, in attesa dei decreti attuativi anche su questo argomento che sta preparando il Ministro per lo Sport Spadafora nell’ambito della discussione della legge delega di riforma – si legge nel comunicato della Figc emanato al termine del consiglio -. La decisione presa dal Consiglio Federale è ispirata da un forte senso di responsabilità accompagnato da una certa lungimiranza scriveremo tutti insieme il progetto per rendere sostenibile il percorso tracciato oggi, per aumentare la competitività del calcio femminile di vertice ma anche facendo crescere inevitabilmente la base».

Lo scudetto di quest’anno alla Juventus Women

Nel corso dello stesso consiglio federale, sempre parlando di calcio femminile, si è deciso di assegnare lo scudetto di quest’anno alla Juventus che, al momento della sospensione del campionato (che non riprenderà) aveva nove punti di vantaggio sulle seconde in classifica, Fiorentina e Milan a sei giornate dal termine.

(foto di copertina: da profilo Twitter della Nazionale italiana di calcio femminile)