Bolsonaro con i sintomi del coronavirus e quella festa a casa dell’ambasciatore Usa senza mascherine

di Redazione | 07/07/2020

Bolsonaro coronavirus

Jair Bolsonaro ha affermato, nelle ultime ore, di avere tutti i sintomi possibili legati al coronavirus, dalla febbre fino a un’infezione delle vie respiratorie. Il presidente brasiliano, che sta attendendo gli esiti di indagini più approfondite (non è ancora chiaro se si sia sottoposto a tampone e se i risultati del test saranno effettivamente diffusi), ha scherzato con i giornalisti sui propri canali social, affermando di avere febbre alta e problemi ai polmoni, anche se dalle lastre – al momento – non risulta nessuna infezione da coronavirus.

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Bolsonaro coronavirus, la foto del possibile contagio

Intanto, i media brasiliani hanno diffuso una fotografia che ritrae lo stesso Bolsonaro a casa dell’ambasciatore Usa Todd Chapman, insieme a Ernesto Araújo, ministro degli Esteri, Walter Sousa Braga Netto, capo di Stato Maggiore della Presidenza, Fernando Azevedo e Silva, ministro della Difesa, e Luis Edoardo Ramos Pereira, segretario del governo. Cosa contraddistingue questa immagine? Il fatto che nessuno indossi la mascherina, come da atto esecutivo dello stesso presidente brasiliano, che ha rovesciato una sentenza del Tribunale Superiore Federale.

Cosa succede in caso di positività Bolsonaro coronavirus

Occorrerà capire se quella è stata davvero l’occasione – si celebrava il 4 luglio, festa dell’Indipendenza americana – in cui Jair Bolsonaro si è ammalato. La fotografia era stata diffusa dallo stesso ministro degli Esteri Ernesto Araújo sui propri canali social e voleva mostrare l’occasione conviviale – rappresentata dalla ricorrenza – per dialogare con il rappresentante diplomatico degli Stati Uniti sul territorio brasiliano.

Ovviamente, non ci sono certezze in merito alla catena di contagio di Bolsonaro. Pertanto, se il presidente dovesse effettivamente risultare positivo al coronavirus, occorrerà ripercorrere tutti i suoi ultimi 14 giorni di possibile incubazione del virus, per rintracciare le persone con cui è stato a contatto che, a loro volta, dovranno sottoporsi al tampone per verificare le proprie condizioni di salute.