Bersani si arrabbia con la giornalista che lo definisce «Esperto in scissioni» | VIDEO

di Redazione | 10/09/2019

  • Pierluigi Bersani dice la sua sulla nascita del nuovo governo e sulla possibile scissione di Renzi dal Pd

  • Si arrabbia con una giornalista che gli dice: "Lei di scissioni se ne intende"

  • Poi spiega che lui non si è mai mosso dalle sue posizioni

Un sorridente Pierluigi Bersani si aggira nei pressi di Palazzo Madama. Lui, la fiducia l’ha già votata nella giornata di ieri, alla Camera. Adesso, sta aspettando l’esito della votazione dei suoi colleghi in Senato. Viene fermato dai giornalisti che gli chiedono notizie in merito all’orizzonte del nuovo governo, alle prossime mosse dell’esecutivo, alla tenuta della maggioranza. Domande di routine, fino a quando arriva una giornalista che gli chiede di Matteo Renzi: «Lei che di scissioni se ne intende, che consiglio darebbe a Matteo Renzi?».

Pierluigi Bersani si arrabbia con i giornalisti che lo avevano definito ‘esperto di scissioni’

Il sorriso di Bersani viene stravolto in men che non si dica e il suo sguardo disteso si rabbuia. L’occhiata è fulminante: «Non mi offenda – dice Bersani -: io non sono esperto di scissioni. Io le scissioni non le ho mai fatte. Non mi sono mai mosso dalle mie posizioni, sono gli altri che si sono spostati. Io ho sempre rappresentato una sinistra governista».

Per questo motivo, dopo la reazione di Bersani, la domanda si fa più morbida: «Cosa dovrebbe fare una sinistra governista? – risponde l’esponente di Mdp-Articolo 1 – Prendere le proposte che arrivano dall’alto e portarle a terra. Fare cose concrete, che la gente chiede. Io continuerò a farlo: morirò in questa mia posizione di sinistra. Renzi? Ognuno va dove lo porta il cuore». Il riferimento è all’indiscrezione pubblicata sul quotidiano La Stampa in base alla quale l’ex segretario del Pd sarebbe pronto ad annunciare, alla prossima Leopolda, la nascita di un nuovo gruppo parlamentare con a capo Maria Elena Boschi, mentre invece il Partito Democratico vorrebbe offrirgli la presidenza al posto di Paolo Gentiloni, diventato commissario europeo.

FOTO e VIDEO di Francesco Collina per Giornalettismo