Berlusconi: «Montanelli dà fastidio a chi non crede nelle libertà e società occidentale»

di Enzo Boldi | 15/06/2020

Berlusconi su Montanelli
  • Il Presidente di Forza Italia condanna quanto accaduto la scorsa notte a Milano

  • Berlusconi su Montanelli e l'attacco da parte di chi non crede nelle libertà occidentali

  • E poi parla anche delle statue colpite in tutto il Mondo

È stato un attacco alle libertà occidentali. Questo è il pensiero di Silvio Berlusconi su Montanelli e la sua statua imbrattata con vernice di colore rosso la scorsa notte nei giardini di Porta Venezia a Milano e rivendicato da due gruppi di studenti meneghini. Il Presidente di Forza Italia, intervenendo a Mattino 5, ha sostenuto che quanto accaduto sia un vero e proprio oltraggio nel luogo simbolo della vita del giornalista. Proprio lì, infatti, fu ferito dalle Brigate Rosse nel 1977.

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«Rivolgo un pensiero commosso alla memoria di Indro Montanelli, oltraggiato proprio nello stesso giardino pubblico in cui cinquant’anni fa le Brigate Rosse lo avevano ferito – ha detto Silvio Berlusconi in collegamento con Mattino 5 -. Un uomo libero come lui dava fastidio ai comunisti e anche oggi dà fastidio a chi non crede nella civiltà occidentale». Secondo il leader di Forza Italia, quanto accaduto è frutto di quel che sta succedendo in giro per il mondo, dopo le proteste nate per l’uccisione di George Floyd a Minneapolis.

Berlusconi su Montanelli e l’attacco alle libertà

Perché Berlusconi su Montanelli indica una degenerazione che arriva da lontano e che ha coinvolto buona parte del Mondo, anche occidentale: «Sono molto preoccupato da quello che sta accadendo nel mondo in queste settimane. Negli Stati Uniti è stato compiuto un omicidio da parte di un agente di polizia, ai danni di un afroamericano. Questo è molto grave e ha suscitato legittime proteste. Ma queste proteste sono state strumentalizzate, sono degenerate in atti di violenza cieca e devastante, sono diventate il pretesto, per alcune minoranze eversive, per contestare la nostra civiltà, la nostra cultura, i nostri simboli, la nostra identità liberale e cristiana. E queste spinte eversive trovano l’appoggio in alcuni settori della cultura di sinistra in Europa e negli Stati Uniti: difendere le nostre libertà è un tema più attuale che mai».

(foto di copertina: da Local Tv + profili Instagram di Silvio Berlusconi)