Bergamo, condannato a 8 mesi un pensionato che seppellì viva la sua cagnolina

di Redazione | 19/12/2018

cagnolina
  • Condannato a 8 mesi un pensionato della provincia di Bergamo che seppellì viva la sua cagnolina

  • Siria fu salvata da un passante che le prestò soccorso. La vicenda risale ai primi mesi del 2017

  • L'animale, un setter, era malato di tumore

È stato condannato a 8 mesi di carcere un anziano della provincia di Bergamo, di Zanica, colpevole di aver sepolto viva la sua cagnolina. I fatti risalgono ai primi mesi del 2017. Il pensionato, di 84 anni, prese a bastonate la cagna e, credendola morta, con l’aiuto di un amico praticò una sepoltura in un campo agricolo nella campagna a sud di Zanica, località di meno di 9 mila abitanti della Bassa Bergamasca, poco distante dal capoluogo. La cagnolina si salvò per miracolo grazie a un passante che le prestò soccorso.

Bergamo, cagnolina sepolta viva, anziano condannato a 8 mesi

Siria, questo il nome dell’animale, setter femmina di 11 anni, era malata di tumore. Dopo aver ripreso conoscenza, la cagnolina riuscì a riemergere con la testa e a guaire per attirare l’attenzione di qualcuno. La notò una donna e fu salvata. Fu curata dai veterinari. Ma perse la vita qualche giorno dopo a causa delle profonde ferite. In quei giorni in tanti avevano chiesto di poterla adottare.

L’84enne oggi condannato aveva chiesto di patteggiare ma il giudice, a causa della particolare crudeltà dimostrata dall’anziano, aveva rinviato ogni decisione. Oggi è arrivata la condanna del Tribunale di Bergamo ad 8 mesi con pena sospesa. Della vicenda si è occupata anche la trasmissione Mediaset Le Iene. Si sono ovviamente interessate in queste settimane anche le associazioni animaliste.

(Immagine da video de: Le Iene / Mediaset)