Barista rifiuta di servirgli un drink, torna il giorno dopo e distrugge il locale

di Federico Pallone | 11/10/2019

Drink
  • Un 62enne polacco, visibilmente ubriaco, ha distrutto un locale

  • Il barista la sera prima si era rifiutato di servirgli un drink alcolico

Scena di ordinaria follia in un bar di Montevirginio, in provincia di Roma. Un uomo si è presentato al locale già ubriaco, per questo il barista si è rifiutato di servirgli un drink. Ma lui non l’ha presa bene: il giorno dopo, incurante dei domiciliari a cui era sottoposto, è tornato in quel bar e lo ha danneggiato.

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L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari

I carabinieri di Manziana e di Bracciano hanno arrestato un cittadino polacco di 62 anni, con precedenti, responsabile di ripetuti episodi di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi bianche. Tutto comincia la sera di mercoledì 9 ottobre 2019: l’uomo era stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari poiché, in evidente stato d’ebbrezza, aveva dato in escandescenza nei pressi di un bar di Montevirginio, frazione di Canale Monterano, in provincia di Roma. Il titolare del locale, vedendolo già alticcio, si era rifiutato di servigli altri drink alcolici. All’arrivo dei carabinieri, allertati dagli altri clienti, il 62enne aveva opposto una strenua resistenza all’identificazione e, nel corso degli accertamenti, era stato trovato in possesso di un coltello da cucina nascosto nei pantaloni.

L’uomo torna nel bar ‘incriminato’ e si vendica distruggendolo

Incurante della misura cautelare cui era stato sottoposto, il cittadino polacco è evaso la sera successiva per tornare nel bar ‘incriminato’ e mettere in atto la sua vendetta, danneggiandolo e arrecando disturbo alla quiete pubblica a causa delle sue urla. I carabinieri lo hanno nuovamente bloccato e trovato ancora una volta in possesso di lame: un taglierino e forbici che nascondeva nelle tasche. Il tribunale di Civitavecchia ha disposto nei suoi confronti il trasferimento in carcere, condividendo la richiesta dei carabinieri di aggravare la misura cautelare.

[CREDIT PHOTO: ANSA/CLAUDIO PERI]

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