Barcone con 20 migranti in difficoltà a largo della Libia: «Stiamo affondando, 8 persone già disperse»

di Gaia Mellone | 10/04/2019

Barcone con 20 migranti in difficoltà a largo della Libia: «Stiamo affondando, 8 persone già disperse»
  • Intorno alle sei di questa mattina i migranti hanno lanciato l'sos

  • L'imbarcazione sta affondando: già 8 persone disperse in mare e tra i 20 a bordo molti bambini

  • Luca Casarini: «Nessuno risponde, compresa Roma. Che voi siate maledetti, assassini»

L’sos è stato lanciato alle sei di questa mattina, ma nessuno ancora ha risposto. Un’imbarcazione con diversi migranti a bordo sta affondando al largo della Libia: tra loro molti bambini. Eppure, nonostante siano stati avvertiti La Valletta, Tunisi e Roma, mentre a Tripoli non si è avuto risposta, nessuno è ancora intervenuto. Lo sdegno di Luca Casarini (Mediterranea): «Assassini».

Imbarcazione sta affondando a largo della Libia, lanciato l’sos: «20 persone a bordo, 8 dispersi»

A dare notizia dell’emergenza è Alarm Phone che su Twitter ha riportato l’sos ricevuto dai migranti. Secondo il loro racconto, la barca di legno blu avrebbe perso il motore e starebbe affondando. Durante la chiamata di richiesta d’aiuto si sentirebbero distintamente il pianto di diversi bambini. I migranti hanno detto che 8 persone erano già disperse in mare, mentre altre 20 erano ancora a bordo della barca che lentamente si stava inabissando nelle acque del Mediterraneo. Un allarme lanciato alle 6 del mattino, eppure ancora nessuno ha raccolto la segnalazione. «A Tripoli non è stato possibile raggiungere nessuno – ha twittato Alarm Phone – ma non ci sorprende essendoci lì un clima di guerra», ma sono stati avvertiti anche Roma, La Valletta e Tunisi.

Al momento però, nel Mediterraneo non ci sono navi umanitarie. La nave “Alan Kurdi“, della ong tedesca Sea Eye, è bloccata fuori dalle acque maltesi con 63 persone a bordo, mentre l’italiana “Mare Jonio” di Mediterranea Saving Humans sta salpando oggi da Marsala. Luca Casarini, della ong Mediterranea, rilancia l’appello discorso su Twitter e non nasconde il suo sdegno. «In questo momento uomini donne e bambini stanno affondando davanti alle coste della Libia. 8 di loro sono già morti. Tutte le autorità sono informate da 4 ore di questa situazione. – twitta Casarini – Nessuno risponde, compresa Roma. Che voi siate maledetti, assassini».

(credits immagine di copertina: foto di repertorio Ansa)

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