La mamma del bambino trattenuto in Egitto dal padre: «Ora anche mio figlio mi dice parolacce»

di Gianmichele Laino | 04/10/2019

bambino trattenuto in Egitto

Non ha più notizie del suo bambino dal 1° ottobre, quando Maria Assunta è stata bloccata dall’ex compagno Ahmed. Ma è dall’11 agosto che la madre non vede più suo figlio di 8 anni, trattenuto in Egitto dal padre, in una località sconosciuta. La coppia si era separata l’anno scorso, quando l’uomo avrebbe detto di non provare nulla per la donna. Da lì è partito prima per Amsterdam e poi per l’Egitto per cercare di ricostruire la sua vita. I rapporti tra i due sono sempre stati civili, soprattutto per favorire il bambino: la madre lo accompagnava spesso in Egitto per permettere al figlio di incontrare il padre e altri suoi familiari.

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Bambino trattenuto in Egitto, la storia

Ora, però, il piccolo di 8 anni sarebbe dovuto rientrare in Italia il 14 settembre, in tempo per l’inizio delle lezioni scolastiche. Era stato accompagnato in Egitto proprio dalla donna, per le vacanze estive. Cosa è successo nel frattempo? A raccontare la vicenda di Maria Assunta è stato il sito Daily Muslim, il giornale dei musulmani in Italia.

La donna, dopo essersi lasciata con il compagno egiziano, ha intrapreso un’altra relazione. Il suo ex compagno ne è venuto a conoscenza mentre stava guardando la gallery del cellulare del figlio, nel periodo della permanenza del bambino in Egitto. Tra i materiali salvati nel telefono cellulare, c’era anche un video in cui la madre, il suo nuovo compagno e il bambino passeggiavano serenamente in un paese in provincia di Lecce, territorio del quale la donna è originaria.

Bambino trattenuto in Egitto, le parole della donna a Giornalettismo

«Ho iniziato a frequentare quest’uomo a giugno di quest’anno – ha detto la donna a Daily Muslim -: non capisco cosa io abbia fatto di male per non rivedere più mio figlio». Maria Assunta è stata contattata anche da Giornalettismo. La donna ha spiegato che, nel mese di permanenza in Egitto, anche l’atteggiamento del bambino nei suoi confronti è cambiato: «Era sereno quando stava qui in Italia – ci dice -: le immagini di quel video lo testimoniano. Ora, invece, non oso ripetere nemmeno le parolacce che mi rivolge. È chiaramente condizionato dal padre».

L’uomo le ha inviato un laconico messaggio su WhatsApp: «Non veniamo più sabato 14 settembre 2019». Per quella data, infatti, la donna aspettava il suo bambino di 8 anni, visto che il padre aveva acquistato dei biglietti aerei. «Gli è interdetto di uscire dall’Egitto, ha la cittadinanza egiziana». La madre, però, a queste parole obietta: «È un cittadino italiano, con passaporto italiano».

Da quel giorno, solo insulti e difficoltà di comunicazione. L’ultima immagine che ha del figlio lo ritrae nella casa dell’uomo a Sharm-el-Sheik. Ma l’ex compagno di Maria Assunta le ha comunicato che i due si trovano al Cairo. Secondo la donna, l’idea è quella di depistare le indagini che adesso, dopo la denuncia della donna – che Giornalettismo ha visionato -, saranno avviate dalla procura di Lecce».

L’appello della donna è quello di poter rivedere al più presto suo figlio. Oltre all’aiuto delle forze dell’ordine, Maria Assunta chiede l’interessamento delle autorità italiane e dell’ambasciata egiziana: «Voglio parlare con l’ambasciatore egiziano a Roma – ha detto la donna -. So che le relazioni tra Italia e Egitto non sono ottimali dopo il caso di Giulio Regeni, ma io lo sto facendo per mio figlio. A me interessa solo di lui».

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