Il governo anti-tasse (M5S-Lega) ha fatto aumentare la pressione fiscale nel 2019

di Enzo Boldi | 02/03/2020

Aumento tasse

Sembra essere un paradosso, ma i dati reali sono quelli da cui nessuna propaganda politica può fuggire. Quasi due anni fa (il 4 marzo del 2018 ci fu il voto delle Politiche in Italia) e ci si apprestava ad aprire le porte alla maggioranza eterogenea composta da Movimento 5 Stelle e Lega. Un’anno e qualche mese dopo, al termine di continue liti, la decisione di Matteo Salvini di staccare la spina, dando vita (nel settembre scorso) a un nuovo Esecutivo composto da M5S, Pd, LeU e – dopo la scissione dai dem – Italia Viva. In quel periodo dal colore gialloverde, però, si parlava di calo della pressione fiscale, ma i dati Istat smentiscono questo non aumento tasse. Anzi.

LEGGI ANCHE > L’Ocse, come prevedibile, taglia le stime di crescita dell’Italia

L’Istituto di statistica, nel suo report pubblicato oggi – lunedì 2 marzo 2020 – ha sottolineato come l’aumento tasse nel 2019 abbia portato a un livello di pressione fiscale pari al 42,4%. Si tratta di un valore di mezzo punto percentuale in più rispetto al dato finale del 2018. Numeri che, guardando al passato, non si raggiungevano dal 2015. Insomma, le tasse nell’ultimo anno sono aumentate nonostante chi era al governo dipingesse se stesso come un partito (o movimento) anti-tasse.

Nel 2019 l’aumento tasse in Italia

Il discorso negativo prosegue leggendo il report sul rapporto deficit/pil nel 2019. Perché se è pur vero che nella nota di aggiornamento del Def (NADEF) si parlava di una previsione al 135,7%, i dati finali hanno visto un numero più basso: 134,8%. Ma non si tratta di un risultato positivo dato che il valore è lo stesso registrato l’anno precedente e rappresenta anche un massimo storico per l’economia italiana, sempre meno florida.

I partiti anti-tasse

Insomma, da partiti anti-tasse a partiti che hanno toccato – anzi, ritoccato – verso l’alto la pressione fiscale nel nostro Paese. Perché la propaganda politica ha un fascino tutto suo fino a che non arriva qualcuno a dare concretezza e a rivelare come le parole siano portate via dalla cifre.

TAG: Tasse