Il report della Fondazione Gimbe: «In 7 giorni aumentati contagi e ricoveri, anche in terapia intensiva»

Nel resoconto settimanale si evidenziano dati nuovamente preoccupanti

di Enzo Boldi | 27/08/2020

Aumento ricoveri Covid

I numeri erano evidenti scorrendo tra i bollettini quotidiani emanati dal Ministero della Salute. I dati sul Coronavirus in Italia sono tornati a crescere e ieri hanno superato (in sole 24 ore) i 1300 nuovi casi. Nel report settimanale redatto dalla Fondazione Gimbe, vengono messi in evidenza altri due aspetti, indicatori di una situazione che deve essere tenuta sotto controllo: il primo è l’aumento ricoveri Covid; il secondo è la crescita dei pazienti in terapia intensiva. Anche in questi due casi, rispetto ai mesi di giugno e luglio, la curva è tornata a salire.

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«La rapida ascesa nella curva dei contagi – commenta Nino Carabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – inizia a riflettersi gradualmente sull’aumento dei pazienti ricoverati con sintomi e in terapia intensiva». Nella tabella che contiene i numeri dell’aumento ricoveri Covid, infatti, si nota l’inversione di tendenza della curva che sta gradualmente tornando a salire.

Aumento ricoveri Covid, il report della Fondazione Gimbe

Numeri più alti rispetto a luglio e che tornano a toccare valori che sembravano essere alle spalle. Purtroppo, però, questo aumento ricoveri Covid – compreso quello dei pazienti in terapia intensiva – è l’indice di una situazione tornata a essere evidentemente seria. Perché la curva totale dei contagi sta vertiginosamente crescendo.

«In soli 7 giorni – ha detto Nino Cartabellotta – si sfiora il raddoppio dei nuovi casi totali, non solo per l’incremento dell’attività di testing, ma anche per l’aumento del rapporto positivi/casi testati. Inoltre, si conferma il trend in crescita dei pazienti ospedalizzati con sintomi e, in misura minore, di quelli in terapia intensiva. Queste spie rosse, piuttosto che generare inutili allarmismi, devono infondere una comune consapevolezza sull’andamento dell’epidemia nel nostro paese al fine di mantenere alta la guardia, sia da parte delle Istituzioni che devono potenziare la sorveglianza epidemiologica, sia da parte dei cittadini chiamati ad attenersi a tutte le misure di sicurezza, senza minimizzazioni di sorta».

I casi divisi per Regione

Altro dato indicativo riguarda la geografia delle nuove infezioni. Ecco la tabella realizzata dalla Fondazione Gimbe nel report che va dal 19 al 25 agosto.

Occorre ricordare che questi dati non contengono i numeri di ieri, 26 agosto, quando il bollettino del Ministero della Salute ha aggiunto 1367 nuovi contagi e 13 vittime.

(foto di copertina: da Report settimanale Fondazione Gimbe)