Giorgia Meloni dice che sarà lei a salvare l’Italia dall’aumento dell’Iva

di Enzo Boldi | 09/08/2019

Aumento Iva
  • L'ipotesi dell'esercizio provvisorio potrebbe portare all'aumento Iva

  • Giorgia Meloni dà la colpa a Luigi Di Maio e al suo reddito di cittadinanza

  • E dice che lei, con il suo governo sovranista, salverà l'Italia in extremis

Giorgia Meloni come Fabio Grosso nella semifinale dei Mondiali 2006 contro la Germania. La leader di Fratelli d’Italia, cavalcando l’onda della crisi di governo e delle sempre più probabili elezioni anticipate, ha detto che lei e il suo governo sovranista (quello che dovrebbe scaturire dalla maggioranza alle urne attraverso l’alleanza con la Lega di Matteo Salvini) salveranno l’Italia in extremis dall’aumento Iva previsto in caso di mancato disinnesco della clausole di salvaguardia. E la colpa di questa corsa contro il tempo è tutta di Luigi Di Maio.

Attraverso il suo profilo Twitter, che da ieri è aggiornata costantemente a suon di dichiarazioni sul voto anticipato, sul governo sovranista, sull’alleanza con Matteo Salvini e sulla fine di questo Esecutivo – con l’accusa, ovviamente, rivolta solo al Movimento 5 Stelle – Giorgia Meloni ha deciso di vestire i panni della supereroina che salverà l’Italia dalla scure dell’aumento Iva che, secondo le clausole di salvaguardia confermate nella scorsa legge di Bilancio, dovrebbe salire oltre il 25% nel prossimo anno, qualora non fossero reperiti i 23 miliardi di fondi per tutte le coperture del caso. Cosa che appare sempre più complicata, anche per via dei tempi ristrettissimi, con il piano che deve essere presentato alle Camere entro il 20 ottobre e all’Unione Europea entro il 15 dello scorso mese (prima dell’approvazione obbligatoria entro il 31 dicembre).

Giorgia Meloni ci salverà dall’aumento Iva

 

«Caro Di Maio, se dovesse aumentare l’IVA al 25% non sarà perché questo governo è finito, ma perché questo governo è iniziato – ha scritto la leader di Fratelli d’Italia su Twitter -. Anzi, è proprio mandando a casa voi, il reddito di cittadinanza, il no TAV e compagnia bella che un Governo Sovranista può evitarlo in extremis». Insomma, tutte le battaglie del Movimento 5 Stelle, secondo il pensiero di Giorgia Meloni, rischiano di portare il Paese a un punto di non ritorno che risponde al nome «aumento Iva».

Le elezioni anticipate e le tempistiche per un nuovo governo

Ovviamente, come spesso capita quando si fa populismo via social, non si spiega come sarà possibile disinnescare le clausole di salvaguardia, ma ha fatto solamente annunci. Appare difficile, visti anche i tempi ristretti, che possa essere trovata una soluzione «in extremis», soprattutto per via del lungo iter che non dovrebbe permettere elezioni in tempi utili per presentare la Manovra finanziaria per tempo.

(foto di copertina: Patrizia Cortellessa/Pacific Press via ZUMA Wire)