Attualità
25.863 POSTLe “contestazioni” del Garante della Privacy al ruolo di ACN e Agid nel ddl intelligenza artificiale
L’autorità garante della privacy ha evidenziato come sia importante poter contare sul suo apporto – e non soltanto su quello meno specifico di ACN e Agid – per le questioni relative al trattamento dati per i sistemi di intelligenza artificiale
Il Garante Privacy sottolinea tutti i suoi dubbi – chiedendo una revisione del ddl AI – sul fatto che questo ruolo non sia stato affidato al Ministero della Salute
Il Garante Privacy ha sottolineato più volte, rivolgendosi alle aziende private, la necessità di strumenti comprovati per la verifica dell’età. Nel testo del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri, però, tutto ciò non è stato preso in considerazione
Sono state fatte una serie di eccezioni rispetto a un provvedimento che, in base alla valutazione del Garante, si dimostra lacunoso in diversi aspetti: dall’age verification, fino al trattamento dei dati, passando per la titolarità di Agenas su una piattaforma per l’AI in ambito sanitario
La controversia risale a molti mesi fa e l’abbandono degli uffici brasiliani è solo l’ultima mossa
La controversia con il giudice del tribunale supremo Alexandre de Moraes ha portato a questa conseguenza, ma la piattaforma rimarrà attiva nel Paese
Alcuni deepfake sono davvero realistici, ovviamente se non vengono generate situazioni paradossali (come Musk che maneggia una molotov). Ma l’assenza di metadati per contrassegnare l’AI potrebbe essere un problema in Europa
Le novità annunciate da Elon Musk e dalla sua azienda hanno attirato l’attenzione critica di molti. Ma il chatbot resta conversazionale e il LLM non è in grado di generare immagini da solo. Ma allora, come fa?