I comunisti vogliono ripartire da Calenda, il figlio

di Gaia Mellone | 10/02/2019

  • Sulla pagina Facebook del Pci la foto con i Calendas: «C'è speranza per le nuove generazioni»

  • Da un lato Calenda junior sorridente con la bandiera rossa, il nome di spicco del Pd visibilmente amareggiato

  • Cronaca di un sabato pomeriggio a spasso per Lambaro

Il Partito Comunista è alla ricerca di nuovi volti: a pochi mesi dalle Europee potrebbero aver trovato una nuova “mascotte”. Si tratta di Calenda junior, figlio di Carlo aspirante leader del Partito Democratico. Che però a casa dovrà beccarsi la bandiera rossa.

LEGGI ANCHE > Laura Castelli: «Calenda è bugiardo, i soldi ci sono. Il cambiamento si farà»

Calenda Junior e la bandiera il Pci: lo sguardo disperato del padre Carlo

Storia di un sabato pomeriggio a casa Calenda: papà studia le strategie per diventare segretario del Partito Democratico. Intanto il figlio, nella sua cameretta, sogna la falce e il martello. E durante la passeggiata pomeridiana a Labaro, quartiere di Roma Nord, dice: «Papà andiamo al Gazebo del Pci? Voglio la bandiera». A quel punto il salto nel passato: Carlo rivede negli occhi del suo erede il se stesso 16enne, con un figlio a carico, un anno perso a scuola e le serate passate a impastare le pizze alla festa dell’Unità. Ricordi di un’adolescenza lontana che gli arrivano dritti in faccia. La risposta può essere una sola: «Va bene, andiamo».  Ma il Pci non è quello di un tempo, a falce e martello si aggiungono post e foto sui social: lo scatto insieme ai “Calendas” con bandiera rossa in bella vista è un’occasione da non perdere. E oltre allo scatto, anche la beffa. La pagina Facebook del Partito Comunista Italiano fissa il post in alto, per essere sicuri che tutti lo vedano. La didascalia non lascia scampo: «Oggi in piazza al gazebo del partito il figlio di Carlo Calenda è venuto, assieme al padre (disperato), per prendere la bandiera del partito.C’è speranza per le nuove generazioni ». Insieme a loro c’è anche il «nostro mitico segretario della sezione del Partito Comunista Italiano di Labaro Gaetano Seminatore, che ha dato la bandiera al giovane compagno». I comunisti guardano la fotocamera sorridenti, Carlo però non riesce proprio a sorridere. Sguardo basso, labbra all’ingiù.

Una foto d’altri tempi, con tanto di gazebo, bandiere e ideologie. Elementi che Carlo, forse, non vedeva da un po’.

 

Gepostet von PCI – Partito Comunista Italiano am Samstag, 9. Februar 2019

 

(Credits immagine di copertina: pagina Facebook PCI – Partito Comunista Italiano)