La manifestazione dei gilet gialli sconfina dalla Francia e arriva anche in Italia

di Enzo Boldi | 08/12/2018

Gilet Gialli
  • I gilet gialli sconfinano in Italia e bloccano il casello di Ventimiglia

  • Fortissime tensioni a Parigi, con barricate, lanci di pietra e lacrimogeni

  • Questa mattina la manifestazione c'è stata anche a Bruxelles

La protesa dei gilet gialli varca i confini delle Francia e arriva anche in Italia. Nel primo pomeriggio di oggi, infatti, il corteo partito dal confine francese è entrato in Italia passando per Ventimiglia e bloccando la dogana posta sull’autostrada A10 che parte da Genova. Uno sconfinamento non autorizzato che, però, finora non ha prodotto grandi tensioni come quelle che, invece, stanno accadendo ora in Francia, con gli scontri tra i manifestanti e la polizia.

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La manifestazione dei gilet gialli, a due passi dal confine tra Francia e Italia, è iniziata stamattina alle 11 davanti al municipio di Menton, in territorio transalpino. Il corteo è partito a piedi ed è arrivato fino alla frontiera di Ponte san Luigi, sul versante francese. Secondo quanto appreso dai presenti, i manifestanti francesi pensavano di trovare qualche loro collega italiano alla frontiera stradale, ma le loro aspettative sono andate deluse. Per questo motivo hanno deciso di andare alla frontiera autostradale dell’A10 e sconfinare in Italia con una manifestazione non autorizzata. Alcuni di loro, addirittura, si sono messi a cucinare la pasta su fornelli da campo mentre altri distribuivano volantini alle auto in coda. Poco fa il blocco dei gilet gialli di circa 200 manifestanti si è sciolto, intonando la Marsigliese prima di salutare le forze dell’ordine italiane cantando l’inno di Mameli col pugno alzato e Bella ciao.

Gilet gialli, ancora violenze in Francia

La situazione in Francia è ben diversa. Nei pressi dell’avenue de Friedland, vicino agli Champs-Elysees, alcuni manifestanti hanno saccheggiato un negozio di abbigliamento e una brasserie, lanciando poi sassi in direzione di un centro commerciale. I gilet gialli hanno eretto alcune barricate e qualche cassonetto è stato dato alle fiamme così come almeno 4 automobili. La polizia ha risposto con i gas lacrimogeni, facendo degenerare le tensioni già altissime. I tafferugli hanno portato al ferimento di oltre 30 persone, tra manifestanti e forze dell’ordine.

 

La missione a Bruxelles

In mattinata molti gilet gialli si sono ritrovati a Bruxelles sotto la sede del Parlamento Europeo. Anche in quel caso altissimi i momenti di tensione con le forze dell’ordine belghe. La polizia fiamminga ha spiegato che cento dei 400 manifestanti sono stati arrestati in forma preventiva per evitare ulteriori intemperanze e violenze nei confronti degli agenti.

(foto di copertina: Julien Mattia/Le Pictorium Agency via ZUMA Press)