I guai del Pd: Minniti (snobbato da Renzi) valuta se lasciare la corsa alla segreteria

di Redazione | 05/12/2018

minniti
  • Marco Minniti valuta se abbandonare la corsa per la segreteria del Partito Democratico

  • L'ex ministro dell'Interno è preoccupato per le giravolte e il mancato sostegno di Matteo Renzi

  • L'ex premier non ha smentito le voci su un progetto di formazione di una nuova formazione politica

Quanto sia grave la crisi di identità del Partito Democratico lo dimostrano anche (ancora una volta) le beghe interne sulle candidature per la segreteria. Marco Minniti, che ha deciso di mettersi in gioco in vista del congresso, sarebbe pronto ad abbandonare la sua corsa per l’assenza di un sostegno da parte di Matteo Renzi. È quanto racconta oggi Il Corriere della Sera (articolo di Maria Teresa Meli) rivelando il malcontento tra i sostenitori dell’ex ministro dell’Interno per le giravolte dell’ex premier.

Pd, Renzi snobba Minniti e l’ex ministro pensa di abbandonare la corsa

«Basta, se è così non mi candido più», sono parole attribuite a Minniti. «O sei con me o sei contro di me», la richiesta al senatore fiorentino. L’ex ministro sarebbe evidentemente arrabbiato con Renzi, che è deciso a non schierarsi con alcun candidato e che forse – è il sospetto di molti – impegnato al progetto di una nuova forza politica. La confusione è massima, a una settimana dalla conclusione della raccolta firme per le candidatura alla segreteria, prevista per il 12 dicembre. Tra i renziani c’è chi considera il Pd un partito da archiviare più che da rinnovare, mentre altri hanno appoggiato Minniti come segno di continuità con le riforme dei governi di Renzi e Gentiloni. E ora sono spiazzati.

In pista, con l’ex titolare del Viminale, ci sono al momento Nicola Zingaretti, Maurizio Martina, Francesco Boccia, Cesare Damiano, Dario Corallo e Maria Saladino. Mentre Matteo Richetti ha ritirato la candidatura costituedo un ticket con Martina. «Non è che possiamo continuare – sono le parole di chi lavora per Minniti riportate dal Corriere – con una parte di renziani che si impegnano sulla candidatura di Marco, o almeno dicono di impegnarsi, e lui, Renzi, che ci dice ‘buon lavoro’ e poi si impegna a creare comitati civici, fa girare, non smentita, la voce che sta facendo un nuovo partito. E insomma, così un congresso non lo si vince di certo».

«Non mi occupo del congresso»

«Come sapete non mi occupo del congresso del Pd», ha poi detto di nuovo Renzi, stamane al Parlamento europeo per un incontro con gli eurodeputati Dem. Gli interrogativi restano irrisolti. Tutti.

(Foto di copertina da archivio Ansa: Renzi e Minniti ospiti della trasmissione di Raitre ‘In 1/2 ora in più’, il 18 febbraio 2018. Credit immagine: ANSA / RICCARDO ANTIMIANI)