Def e legge di Bilancio: il pomeriggio di fuoco tra Salvini e Di Maio

di Redazione | 15/10/2018

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Decreto fiscale e legge di Bilancio sono gli argomenti del Consiglio dei ministri convocato alle 17.30. Prima però si sta svolgendo un vertice tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. L’Italia, come gli altri Stati membri, deve inviare alla Commissione il quadro programmatico di bilancio entro stasera. E in Europa ci sono diversi malumori.

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L’EUROPA CONTRO IL BILANCIO ITALIANO

Il primo ministro olandese, Mark Rutte, intende sollevare la questione del quadro programmatico di bilancio dell’Italia al Vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea di giovedì. A riferirlo sono fonti a Bruxelles. A fine settembre Rutte si era detto preoccupato dopo che il governo aveva annunciato un obiettivo di deficit al 2,4% del Pil nella nota di aggiornamento del Def.

Oggi il Financial Times spiega i delicati equilibri nell’Ue sul patto di stabilità. “Il bilancio di Roma sfida le regole di Bruxelles” è il titolo del pezzo a pagina 2. “Roma – spiega la testata – consegnerà una bozza di bilancio che cancella gli impegni a ridurre il deficit l’anno prossimo, optando per misure espansionistiche e tagli alle tasse. I mercati sono preoccupati e i governi dell’Eurozona diffidenti sui prossimi passi dell’ Italia. Ma pochi di quei Governi difendono il quadro del Patto di stabilità“. Molti, aggiunge, ne lamentano la complessità. Il “peccato originale dell’Eurozona”, ricorda il Ft, fu nel 2003, quando a Francia e Germania “ruppero le regole e convinsero gli altri ministri a sospendere il meccanismo sanzionatorio“. C’è stato poi il caso di Spagna e Portogallo, che non rispettarono le regole sul deficit, e a cui vennero assegnate sanzioni simbolo equivalenti a zero euro.

(foto copertina Ansa/Brembatti)