La trollata di Diego Fusaro al giornalismo italiano sulla verginità della compagna

di Redazione | 15/10/2018

trollata diego fusaro

A quanto pare, era tutta una trollata organizzata da Diego Fusaro e dalla compagna Aurora Pepa per prendere in giro il mondo del giornalismo italiano. La fidanzata del filosofo sovranista, ispiratore di movimenti di estrema destra in Italia, non è vergine come lei stessa aveva dichiarato nel corso della trasmissione radiofonica di Radio 24 La Zanzara.

Intervenendo alla trasmissione Rai Le parole della settimana, Diego Fusaro ha affermato che quanto pubblicato nelle scorse ore non corrisponde alla realtà dei fatti, perché l’intervista di Aurora Pepa era già stata concordata con Giuseppe Cruciani e che niente di quanto riferito doveva essere considerato veritiero. A riprova di tutto ciò, anche un selfie pubblicato dalla stessa Aurora Pepa in compagnia dello stesso Cruciani, con la beffarda didascalia «dalle Marche con furore, io e Cruciani vi salutiamo goliardicamente».

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La trollata di Diego Fusaro e il selfie beffardo di Aurora Pepa

A riprova di tutto ciò, c’è anche un post di Diego Fusaro che se la prende con il mondo del giornalismo italiano: in tanti, infatti, avevano dato notizia di quella che sembrava una curiosità su un personaggio famoso e che aveva anche dei tratti preoccupanti (perché la stessa Aurora Pepa aveva dichiarato di essere sottomessa al filosofo e di stirare le sue camicie mentre lui leggeva Hegel).

«Una massa di creduloni che se le bevono tutte – ha scritto Diego Fusaro -. Oggi vi abbiamo dato prova di chi sono i giornalisti e di come funziona la società dello spettacolo. La fantasia al potere». A questo punto, però, è opportuno fare qualche considerazione. Non soltanto perché anche Giornalettismo aveva dato la notizia della finta verginità di Aurora Pepa, ma per una questione di etica.

La trollata di Diego Fusaro, perché è eticamente scorretta

Non si è trattato, infatti, di una voce diffusa da una terza persona che il lavoro giornalistico imponeva di verificare. La testimonianza di Aurora Pepa era di prima mano ed era stata diffusa su una emittente nazionale (Radio 24) in una trasmissione che, di per sé, rappresenta un luogo dove spesso si confrontano personaggi famosi. Non si tratta di una fake news ripresa acriticamente dai quotidiani e dai siti di informazione, dal momento che la stessa persona coinvolta ha fatto delle esternazioni che non potevano essere verificate altrimenti, se non ascoltando la sua viva voce.

La tirata di Fusaro sui giornalisti creduloni, dunque, sembra inopportuna. Per evitare di gettare un clima di ulteriore confusione in un mondo già colpito dalla piaga delle fake news, scherzi del genere dovrebbero essere eliminati. Oppure, ma questa è una colpa esclusivamente nostra, bisognerebbe evitare di parlare proprio di certi personaggi. Sebbene le loro parole, a volte, siano specchio ahinoi fedele di come funziona la nostra società.