Omicidio della giornalista bulgara Viktoria Marinova, arrestato un 21enne in Germania

di Redazione | 10/10/2018

viktoria marinova

Arresto in Germania per l’omicidio avvenuto sabato scorso 6 ottobre a Ruse, città della Bulgaria settentrionale sul Danubio, della 30enne giornalista Viktoria Marinova. Un ragazzo rom di 21 anni sospettato dell’assassinio è stato bloccato a circa 60 chilometri da Amburgo, nella località di Stade. Stando alle ricostruzioni dei media, domenica scorsa si sarebbe rifugiato da sua madre che vive e lavora in Germania. Nella sua abitazione, nel quartiere dei rom a Ruse, la stessa città di residenza della giornalista, sono stati trovati abiti con tracce del sangue della reporter, che è stata stuprata e uccisa in un parco non lontano dal Danubio.

Omicidio della giornalista Viktoria Marinova, arrestato ragazzo di 21 anni in Germania

Secondo la Tv Nova, il giovane arrestato in Germania si chiama Selaidin ed è un criminale già noto alla polizia. Il 21enne ha una moglie e un figlio. Per la tv ci sarebbe una coincidenza al 100 per cento per quanto riguarda le tracce di dna. Avrebbe anche confessato. Il presunto assassino sarà quindi estradato in Bulgaria. In Bulgaria il procuratore generale Sotir Tsatsarov ha dichiarato che «in questa fase, non consideriamo che l’omicidio sia legato all’attività professionale della vittima». Il sospettato, nato nel 1997, era già ricercato per omicidio e stupro.

Per l’omicidio della giornalista era stato già fermato un uomo, poi rilasciato. Ad essere posto in stato di fermo un senzatetto con passaporto romeno. È stato rilasciato per mancanza di prove. Non è stata trovata corrispondenza tra le tracce del suo dna e quelle trovate sul luogo del delitto. Il capo della polizia locale aveva dichiarato: «Abbiamo arrestato un uomo, verifichiamo ancora il suo alibi e dunque non è ancora sospettato di avere commesso il crimine». È di ieri la notizia invece che l’Unione Europea ha chiesto un’indagine sulla morte di Viktoria Marinova.

(Foto di copertina dal profilo Facebook ufficiale di Viktoria Marinova)