La stravagante e discutibile versione di Sgarbi sul presunto stupro di Cristiano Ronaldo

di Enzo Boldi | 09/10/2018

Sgarbi

Vittorio Sgarbi è riuscito in pochissimi minuti a farci fare un salto indietro nel tempo e tornare all’epoca della concezione della «donna oggetto». Il tutto nel discutibile tentativo di spiegare al mondo come possa essere avvenuto il presunto stupro di cui è accusato Cristiano Ronaldo. Un racconto fatto di lati A e lati B, blitz e massime concessioni che una donna può fare a un uomo. Ecco il flusso di coscienza di Vittorio Sgarbi in diretta a Radio 24.

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«A me è capitato tante volte, con la donna disponibile nel lato A. Poi quando apri le gambe, l’uomo cerca di fare il furbo per arrivare subito al punto di massima concessione. E lei non vuole. A quel punto devi valutare se fare retromarcia», ha detto il deputato di Forza Italia e sindaco di Sutri, in provincia di Viterbo, a La Zanzara su Radio24, spiegando poi la sua versione del caso CR7-Mayorga: «Da quello che leggo, Ronaldo è andato dritto nella direzione della massima concessione che una donna può dare, cioè il lato B. Forse lei era pronta a starci ma solo in un certo modo».

Il delirio di Sgarbi tra lato A e lato B

L’analisi del presunto atto sessuale di Cr7 prosegue con dettagli: «Ronaldo comunque tenta l’entrata nel lato B, lei dice no e comincia a frignare. Lui per dimostrare di essere prevalente insiste. A quel punto è violenza. Quando mi è capitato ho fatto così: avevo la certezza della sua disponibilità, quando era sotto di me tentavo il blitz, l’altra strada, ma lei diceva ‘no, no, mi fa male, lo voglio fare solo in certe occasioni’ e altre mille motivazioni. E devi decidere se desistere. Nella mia esperienza, consiglio di desistere e trovare un patteggiamento».

Sgarbi come Cristiano Ronaldo

Pensate che questa storia sia finita? Ovviamente no. Sgarbi parla di alcune sue esperienze: «Quando fai uno, due, tre tentativi consiglio di non farlo. Sarebbe contro la sua volontà, come prevaricare la sua volontà con la sua forza superiore». Poi il paragone tra se stesso e CR7: «Mi sono ritrovato nella situazione di Ronaldo, cioè prendere direttamente il lato B, cioè una dominazione totale. Anche Fellini dice che è il dono supremo. La donna è totalmente tua. Magari lei dice ‘no, non l’ho mai fatto, l’ho fatto una volta sola’, e magari non è vero, ‘magari quando ci conosceremo meglio, lo vogliono tenere come il cuore del carciofo’. A quel punto meglio desistere».

Sgarbi, di comprensibile c’è solo la conclusione

Alla fine, però, qualcosa di sano è stato detto: «Quando un uomo va verso una donna – ha concluso Sgarbi – fa una cosa che si chiama avance, questo è chiaro. Dunque deve avanzare. Qual è  il limite? Non forzare la sua volontà»

 

(foto di copertina: ANSA/ ETTORE FERRARI)