Viola Carofalo e i 1001 modi per esprimere solidarietà a Mimmo Lucano in tv

di Redazione | 05/10/2018

Viola Carofalo

Ha fatto di necessità virtù. Viola Carofalo, di Potere al Popolo, è stata ospite nel corso della trasmissione W l’Italia di Rete 4. E ha condotto un dibattito abbastanza surreale con Mario Giordano, ospite in studio. L’oggetto del contendere, ovviamente, è stato il caso di Mimmo Lucano, il sindaco di Riace arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Intorno alla vicenda, infatti, si è scatenato un vero e proprio dibattito nei giorni scorsi, tra le persone che difendono il cosiddetto modello Riace e quelli che, invece, sull’onda dei tweet e degli attacchi su Facebook di Matteo Salvini, considerano il sindaco Mimmo Lucano un vero e proprio fuorilegge.

Viola Carofalo difende Mimmo Lucano

Ovviamente, Viola Carofalo stava cercando di argomentare le proprie ragioni in difesa del primo cittadino di Riace, provando ad affermare – all’interno di un constesto tradizionalmente ostile alla sinistra come quello di Rete 4 – la bontà del lavoro svolto fino a questo momento da Mimmo Lucano, mettendo in evidenza anche i riconoscimenti che il primo cittadino ha conseguito a livello internazionale per il suo lavoro.

Tuttavia, il suo discorso era stato più volte interrotto da Mario Giordano, che – con i suoi interventi e con slogan scritti a pennarello su fogli bianchi – fungeva da vero e proprio «disturbatore». Alla fine, però, è arrivata l’intuizione geniale, che le ha fatto guadagnare anche qualche applauso. È stata lei stessa, su Facebook, a spiegare la sua intuizione: «Il bisogno aguzza l’ingegno – ha scritto in un post – Stasera ero in una trasmissione di Rete4. Si parlava di migranti, di rom, soprattutto di Mimmo Lucano. Per molti degli ospiti in studio un criminale, per me un esempio. Mentre provavo a spiegare le mie ragioni Mario Giordano continuava a scrivere su fogli bianchi degli slogan e ad “interrompermi”, io fogli a portata di mano non ne avevo e gli ho risposto così…».

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Il precedente di Christian Raimo a una trasmissione di Rete4

Viola Carofalo ha scritto lo slogan W Mimmo sulla propria mano sinistra, mostrandola alle telecamere ogni volta che veniva inquadrata o veniva interrotta nel corso della trasmissione. Un modo di comportarsi non molto diverso da quello utilizzato lo scorso anno da Christian Raimo che – per evitare di essere interrotto continuamente da Maurizio Belpietro nel corso di una trasmissione dello scorso palinsesto di Rete4, Dalla Vostra Parte – per primo sdoganò il sistema degli slogan scritti a pennarello sui fogli bianchi.