Vittorio Sgarbi compra il Cervia per sfidare Berlusconi: lo chiamerà Milan Marittima

di Enzo Boldi | 01/10/2018

Berlusconi visita Sutri

Vittorio Sgarbi si dà al calcio. Il critico d’arte e Sindaco di Sutri, piccolo comune in provincia di Viterbo, ha deciso di comprare il Cervia, squadra della riviera romagnola, salita agli albori della cronaca perché protagonista del primo reality sul pallone in voga all’inizio degli anni 2000: Campioni, il sogno. L’acquisto sarà fatto in cordata con altri soci e l’idea è quella di cambiare anche nome alle società sportiva che potrebbe prendere il nome di Milan Marittima.

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L’annuncio del suo prossimo impegno è stato fatto tramite un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. Sgarbi, seduto in accappatoio davanti a una finestra con vista mare, spiega ai suoi fan la sua intenzione di dare un chiaro segnale politico, acquisendo la proprietà del Cervia Calcio, squadra che ora milita in Promozione. L’idea è arrivata anche dopo che Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, attraverso Fininvest, hanno portato a termine il passaggio di proprietà del Monza Calcio.

Cervia, Campioni il sogno riparte da Sgarbi

L’idea iniziale era un’altra, ma alla fine il supporto economico arriverà dall’estero: «Da buon ferrarese avevo pensato di comprare la Spal – racconta Sgarbi al Resto del Carlino – poi ho pensato al posto in cui si trova Cervia. È al centro della Romagna e quindi ho parlato con un gruppo arabo che possiede Qatar Aiways e che vuole investire in Italia. Mi daranno una mano».

L’acquisto del Cervia per un aspetto politico

Per Sgarbi il calcio e la cultura devono andare avanti di pari passo: «Avere una squadra è un aspetto dell’azione politica che passa dal tifo sportivo. Quando mi fermano per strada non lo fanno per parlare d’arte e del Rinascimento, quanto perché si ricordano che quando litigo in tv dico tre volte capra, capra, capra! Comunque state tranquilli, ho appena telefonato al ministro dell’Istruzione Bussetti per parlargli di un progetto calcio-lettura».

(foto di copertina: Archivio Ansa)