Renzi parla dei creditori della Lega e li paragona a Fonzie | VIDEO

di Enzo Boldi | 20/09/2018

Parlando in Senato nel dibattito sul decreto Milleproroghe, Matteo Renzi si è spinto in un paragone cinematografico sulla galanteria del tempo. Ha fatto riferimento all’attesa che dovranno avere i creditori della Lega per avere indietro i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali non dovuti e ha paragonato questa aspettativa a quella che ha dovuto patire Henry Winkler per arrivare, fresco vincitori di un Emmy Awards per il suo personaggio di Fonzie in Happy Days.

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«L’attore che impersonava Fonzie ha vinto l’Emmy: ha aspettato 43 anni e gli è andata meglio che ai creditori della Lega», ha spiegato Matteo Renzi al Senato. Una dichiarazione che ha provocato qualche mugugno in aula, con l’ex premier che ha poi risposto, nel tentativo di zittire gli altri, così: «Qui in aula deve esserci qualche Ralph Malph».

Renzi Fonzie, l’amore dell’ex premier per Happy Days

Il richiamo al personaggio interpretato da Henry Winkler, protagonista storico di Happy Days è anche un chiaro riferimento alle prese in giro che furono fatte all’ex premier per aver posato per la copertina della rivista Chi, nel 2013, con un giubbotto di pelle e in posa da bullo, proprio come appariva il famoso Fonzie nel corso delle puntate dell’altrettanto famosa – soprattutto tra il pubblico italiano – situation comedy statunitense. Una copertina che, in quel momento storico, fece cambiare il suo nome da Renzi a Renzie.

Renzi Fonzie, il paragone durante la discussione sul Milleproroghe

Il tema centrale dell’intervento al Senato di Matteo Renzi è quello dei vaccini, inserito tra i provvedimenti da votare con il Milleproroghe. «Anche sui vaccini il tempo sarà galantuomo e spero che ognuno di voi senta la responsabilità di votare contro i propri figli. Vi auguriamo che non vi accorgiate tra qualche anno di aver fatto del male ai nostri e vostri figli».

(foto di copertina: ANSA/CHI. Video da canale Youtube del Senato della Repubblica)