Formigoni condannato a 7 anni e sei mesi per corruzione

di Enzo Boldi | 19/09/2018

Formigoni

Roberto Formigoni è stato condannato a sette anni e sei mesi di reclusione per il cosiddetto «caso Maugeri». La sentenza d’appello ha inasprito quando deciso nel processo di primo grado che aveva previsto per l’ex governatore dell Regione Lombardia, una pena di sei anni. Il provvedimento del collegio della quarta sezione della corte d’Appello, presieduta dal giudice Marina Caroselli, ha ricalcato le richieste fatte dalla procura generale, inserendo anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

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L’ex governatore della Formigoni era finito a processo per un’inchiesta sulla sanità in Lombardia, con il procedimento legato al crac del San Raffaele e al dissesto finanziario della Fondazione Maugeri di Pavia.  Le due strutture ospedaliere, dietro la spinta dell’ex governatore, avevano ricevuto e incassato versamenti non dovuti dalla Regione Lombardia. E non solo. Buona parte di quei fondi, in realtà, sono serviti per pagare alcuni benefit e utilità proprio all’ex numero uno del Pirellone.

Le colpe di Formigoni nel caso Maugeri

Tra le contestazione fatte nei confronti di Formigoni dall’accusa – evidenziate anche dalla sentenza di oggi che ha aumentato la pena rispetto al processo di primo grado – ci sono anche l’uso di yacht, vacanze e cene a cui ha preso parte l’ex governatore della Regione Lombardia per favorire le due strutture ospedaliere con delibere di giunta per circa 200 milioni di rimborsi pubblici.

Il periodo nero di Formigoni: per lui un’altra indagine

Il rapporto tra Formigoni e la giustizia italiana non si limita alla sentenza d’appello di oggi. Due giorni fa, infatti, l’ex governatore della Regione Lombardia è stato rinviato a giudizio anche a Cremona per il «caso Guarischi». Formigoni è accusato di corruzione e turbativa d’asta per aver ricevuto dall’ex consigliere lombardo di Forza Italia Massimo Guarischi 447mila euro.

(foto di copertina: ANSA/CLAUDIO PERI)