Shock a Firenze, bimbo di un anno ucciso a coltellate dal padre, la madre fa da scudo all’altra figlia

di Redazione | 15/09/2018

Firenze

Nella notte in provincia di Firenze si è consumata l’ennesima strage famigliare. A Scarperia, un piccolo comune del Mugello, Michele, bimbo di un anno compiuto il 3 settembre, è morto dopo che il padre, 34 anni, gli ha inflitto una coltellata al culmine di un litigio con la sua mamma, 30 anni (impiegata).

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Omicidio Firenze, la ricostruzione

La donna, subito dopo, si è lanciata in difesa della figlia di 7 anni e le ha fatto da scudo umano. L’uomo voleva uccidere anche lei con lo stesso coltello da cucina utilizzato per colpire Michela e la mamma. La bambina è l’unica persona rimasta illesa.

La madre dei due bimbi è rimasta ferita alla testa e alle braccia ma non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo, Niccolò Patriarchi, è stato preda di un raptus incontenibile e solo grazie all’intervento dei genitori e del fratello della donna, i quali sono entrati in contatto con la mamma durante la lite per chiedere aiuto, si è fermato ed è entrato in una fase di trance.

La nonna materna del bimbo, dopo averlo trovato in una pozza di sangue vicino alla mamma, ha chiamato il 112 dicendo che suo nipote “era stato ammazzato” e l’assassino era proprio il padre.

Dopo essere stato arrestato per omcidio e portato nella caserma dei carabinieri, Patriarchi è stato trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.

(Foto credits: Ansa)