Sonno denti, studio Giappone
|

Se dormite poco e male la colpa può essere dei vostri denti

Una ricerca giapponese ha svelato il legame tra qualità del sonno e igiene dentale. Un team di ricercatori ha analizzato entrambi i parametri su un campione di oltre 23mila anziani, scoprendo che le persone con meno di dieci denti sono portate a dormire meno rispetto ai loro coetanei.

LEGGI ANCHE > Napoli, la frode del dentifricio con data di scadenza falsa

I ricercatori dell’Università Tohoku di Sendai, in Giappone, sono stati i primi a concentrarsi sul legame tra qualità del sonno e igiene dentale, rilevando un legame mai sospettato prima. Delle 23444 persone – per un’età media di 73 anni – attorno a cui si è sviluppato lo studio, il 2.7% non riesce a superare le quattro ore di sonno, mentre il 4.7% è in grado di arrivare fino a 10. Le persone più soggette a una scarsa qualità del sonno sono quelle che hanno meno di 10 denti. Nella maggior parte dei casi, il rischio più evidente – e che porta a dormire poco e male – sono le apnee notturne.

Sonno denti, una corretta igiene orale previene l’insonnia

L’anatomia umana non mente. Nei casi in cui si rileva una scarsa qualità del sonno, le condizioni delle loro cavità orale sono state rilevate tali da cambiare il modo in cui la lingua si distende all’interno bocca, provocando così frequenti apnee notturne. Si tratta di un disturbo che avviene durante il sonno, quando i muscoli che si trovano nella parte posteriore della gola tendono a rilassarsi. Tutto ciò provoca un restringimento delle vie respiratorie durante la fase di inspirazione.

Sonno denti, un legame che svela anche altre correlazioni diagnostiche

Lo studio dei ricercatori dell’Ateneo Giapponese ha poi mostrato come solo gli anziani con 20 denti siano in grado di avere un riposo notturno della giusta lunghezza, convenzionalmente indicato in 7 ore. L’analisi è stata collegata anche al legame tra insonnia e malattie dell’apparato cardiocircolatorio, perché minori sono le ore di sonno accumulate nella notte e maggiori sono i rischi di infarto e depressione.

 

(foto di copertina: Richard Lautens/The Toronto Star via ZUMA Wire)

TAG: Giappone