La bufala della copertina di Charlie Hebdo sulla strage di Genova

di Redazione | 19/08/2018

Charlie Hebdo

Nelle ore successive al crollo del ponte Morandi l’immagine del fumettista Ghisberto è stata volutamente accreditata al settimanale francese Charlie Hebdo.

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Bufala Charlie Hebdo ponte Morandi

Il sito Bufale.net ha ricostruito la vicenda. Ne è venuto fuori che l’immagine del ponte crollato ha sostituito l’illustrazione di copertina dedicata alla strage di Bruxelles del 30 marzo 2016.

L’arcano, come spiega lo stesso sito, non è stato difficile da risolvere:

L’immagine è un ritocco, pedestre e volutamente a bassa qualità per evitare di disvelare la magagna, di due fonti, entrambe reperibili con facilità su Facebook col minimo sforzo, che vi mostreremo. La prima è la copertina di Charlie Hebdo del numero 1236 del 2016, dedicata all’attentato di Bruxelles del 22 marzo 2016, descritto nell’intestazione (solo un indinniato speciale potrebbe pensare che un testo di solidarietà ai belgi potesse descrivere gli eventi di Genova…). E la seconda è una copertina del vignettista italiano Ghisberto. Siamo di fronte al solito paradosso dell’Indinniato, che ora potrà comodamente scegliere tra tacere, ammettere di aver rivolto il suo livore nella parte sbagliata, o continuare ad inseguire i Goblin urlatori che vivono nella sua teca cranica.

Il caso è stato sollevato su Facebook anche da Francesco Fumarola, social media manager ora a PropagandaLive:

– A sinistra c’è la copertina di Charlie Hebdo che in molti state condividendo indignati. Si legge numero 1236 del 30 marzo 2016.

– A destra c’è la copertina di Charlie Hebdo, numero 1236 del 30 marzo 2016. Quella vera.

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