Si lamenta per il caos del locale sotto casa e lo pestano a morte. Nigeriano in fin di vita

di Redazione | 13/08/2018

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Si è lamentato per gli schiamazzi di un gruppo di persone che discutevano sotto casa sua. E ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara per le lesioni riportate. Un nigeriano di 33 anni, che vive con la moglie e i tre figli piccoli, ora lotta per la vita semplicemente perché ha osato lamentarsi del caos proveniente dal locale sotto casa.

Il giovane, sceso in strada per rimproverare i presenti, è stato aggredito e si è trovato coinvolto in una rissa con sedie, tavoli, spranghe usate come armi. Il locale teatro della scena si trova – riporta Repubblica – all’angolo tra via Lago di Capestrano e via Tiburtina. Come riporta la testata alcune persone, probabilmente sotto l’effetto dell’alcol, hanno iniziato a discutere ad alta voce e il nigeriano, che vive sopra al ristorante in questione, si è lamentato. C’è stata prima una discussione, poi, quando il 33enne è sceso in strada, è scoppiata la rissa, con almeno dodici persone coinvolte.  All’arrivo degli agenti e del 118 i protagonisti della lite si erano già allontanati. A terra c’era solo il giovane 33enne. Sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata.

(foto di repertorio ANSA/CESARE ABBATE)

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