Bufala Salvini benzina
|

La bufala di Matteo Salvini che, dal primo agosto, dimezzerà il costo della benzina

Evitate le corse ai distributori della benzina domani 1° agosto. Il pieno non costerà la metà come affermato in una clamorosa bufala diffusa sui social network nelle ultime ore. La card mostra il mezzobusto di Matteo Salvini – con sguardo anche abbastanza truce – con il commento: «Dal 1° agosto il pieno costerà la metà. Tolte le accise come promesso. Di Maio ringrazia: ‘Grazie Matteo’. Salvini: ‘Questo è solo l’inizio’».

LEGGI ANCHE > Salvini e la bufala dei malati psichiatrici

Bufala Salvini benzina che costa la metà: la card

Al momento, sono oltre 15mila le condivisioni della bufala, destinate ad aumentare nelle prossime ore, con l’approssimarsi della ‘fatidica’ data del 1° agosto. Sebbene sia stato previsto in campagna elettorale e sia stato trovato l’accordo nel contratto di governo, infatti, le accise non sono state affatto abbattute e il pieno, nella giornata di domani, costerà come è sempre costato.

Bufala Salvini benzina che costa la metà, la condivisione della fake news

Ovviamente, non sono vere nemmeno le dichiarazioni contenute all’interno della card. Luigi Di Maio non ha mai ringraziato Matteo Salvini (sarebbe il ko definitivo nel confronto con l’altro vicepremier nella perenne campagna elettorale che i due leader di Movimento 5 Stelle e Lega stanno portando avanti da quando sono saliti al governo), e il ministro dell’Interno non gli ha mai risposto: «Questo è solo l’inizio» (anche se questa frase viene utilizzata molto spesso dai leghisti al governo).

In ogni caso, fa impressione il dato della diffusione sui social network della card-bufala. Oltre 15mila condivisioni, migliaia di interazioni e diversi commenti. Tra questi ci sono anche quelli che chiedono: «Ma perché i tg non ne parlano? Non lo dicono o non l’ho sentito io?» o anche: «Ma ti pare che i TG dicono le cose buone che fa per noi il nostro Capitano??….ehhh ma mo cambia il vento», mischiando slogan da Carroccio e slogan da Movimento 5 Stelle.

FOTO: la card-bufala diffusa sui social network