«L’Ue vuole annientare M5S e Lega»: i tweet ultra sovranisti (e salviniani) di Marcello Foa

di Redazione | 27/07/2018

marcello foa

«Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web!». «Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata ‘populista’ non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media». «Il pericolo neofascista in Italia era una colossale fake news». Sono parole e musica di Marcello Foa, 55 anni, giornalista e scrittore, oggi nominato nuovo presidente della Rai, la tv di Stato che è anche la più grande impresa culturale italiana, l’azienda che vive ogni giorno nelle nostre case per intrattenerci e per raccontarci l’attualità, la storia, istruirci. Basta scorrere i messaggi postati su Twitter del per scoprire simpatie e antipatie politiche, punti di vista sull’attualità, modi di interpretare i fatti. Ed emerge un profilo ultra sovranista, da tifoso (o difensore) del governo di Movimento 5 Stelle e Lega.

I tweet sovranisti e salviniani di Marcello Foa: «Il governo Conte svolta storica per l’Italia»

Matteo Salvini vola nei sondaggi? «Gli italiani premiano la coerenza», ha scritto Foa lo scorso 30 aprile commentando la crescita di consensi del leader della Lega continuata anche dopo il boom delle Politiche del 4 marzo. E il giudizio sui vecchi governi? «Insopportabile la Fornero a DiMartedì», ha commentato il nuovo presidente Rai, il 5 maggio. «Ha contribuito al governo più recessivo e più distruttivo socialmente degli ultimi 30 anni, non può dare lezioni a Lega e M5S!». Lo stesso entusiasmo per l’ascesa di leghisti e pentastellati è stato manifestato durante tutta la fase delle consultazioni per la nascita dell’esecutivo giallo-verde. Il 13 maggio, ad esempio: «Fatevene una ragione: Salvini non è la Le Pen, Di Maio non è comunista. E ce la possono fare». Il 24 maggio, solito ritornello: «Il governo Conte può rappresentare una svolta storica per l’Italia».

 

 

«L’Ue vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e M5S»

Nel mirino è finito anche il presidente della Repubblica, per i veti sulla squadra di governo M5S-Lega: «Per Mattarella Lega e 5 Stelle non possono governare perché le loro idee sull’Europa sono inammissibili. E allora vada fino in fondo: abbia il coraggio di mettere fuorilegge i partiti, li estrometta dal Parlamento. E proclami la dittatura. Non sarebbe più semplice?». Non mancano i tweet con il sapore del complottismo. Il 29 maggio: «Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e M5S. Una manovra indegna per inibire qualunque vero cambiamento nell’Ue». Foa parla anche di «Bce di Draghi contro Lega e 5 Stelle» e di Italia «capace di farsi rispettare come non accadeva più da tempo». Tutto legittimo. Tutto chiaro.

(Foto di copertina dal profilo Twitter di Marcello Foa)