Il M5S sceglie il ‘suo’ cda Rai con una votazione online su Rousseau

di Redazione | 16/07/2018

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Il M5S sceglie i suoi candidati al consiglio di amministrazione della Rai con una votazione online sulla piattaforma Rousseau. Gli iscritti si esprimeranno domani, martedì 17, dalle 10 alle 19. Come spiega oggi il Blog delle Stelle, sito di riferimento del Movimento, è stata fatta una prima scrematura dei possibili membri del cda e sono stati individuati 5 profili. I più votati saranno quelli che il Movimento 5 Stelle esprimerà in Parlamento. Ogni iscritto potrà esprimere una sola preferenza. Cinque i nomi fra cui scegliere: Paolo CelliniBeatrice ColettiPaolo FavaleClaudia MazzolaEnrico Ventrice.

 

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Il M5S sceglie il ‘suo’ consiglio di amministrazione della Rai votando online su Rousseau

«La Rai che vogliamo – hanno fatto sapere i pentastellati – sarà imparziale e indipendente a partire dalla governance e ci batteremo affinché questo corollario non venga derubricato solo a buona intenzione. La legge di riforma, approvata nel 2015, prevede un Consiglio di amministrazione ridimensionato da 9 a 7 componenti. Per la prima volta non toccherà alla Commissione di Vigilanza, ma saranno la Camera e il Senato a eleggere 2 componenti per parte. Altri 2 membri saranno scelti dal Consiglio dei Ministri, mentre un altro verrà designato dall’assemblea dei dipendenti dell’azienda. Il Parlamento sarà chiamato quindi a scegliere 4 nomi tra coloro che hanno inviato il proprio CV nell’ambito della procedura di selezione pubblica prevista dalla legge». Dal voto online, spiega ancora il M5S, emergeranno «i profili più votati che saranno quelli che il Movimento esprimerà in Parlamento anche in relazione a dove si sono candidati (alcuni profili lo hanno fatto solo in uno dei due rami del Parlamento) e tenendo conto della rappresentanza di genere». L’obiettivo, fa sapere il Movimento 5 Stelle, «è quello di far evolvere la Rai verso un modello di moderna media company che punti sul digitale e sull’innovazione e ne sappia cogliere le sfide, privilegiando prodotti multimediali di qualità e puntando a un’informazione in cui il rigore delle notizie prevalga sui contenitori di commento».

I 5 candidati

Paolo Cellini ha lavorato in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Israele in multinazionali americane come Microsoft e Disney e in Italia come amministratore delegato e direttore generale e componente del cda di aziende pubbliche e private nei settori media/high tech e retail. Insegna Economia digitale alla Luiss e ha al suo attivo diverse pubblicazioni e libri sulla materia.

Beatrice Coletti, nata a Milano il 25 gennaio 1969, ha al suo attivo ruoli da amministratore delegato e direttore di canali tv e 26 anni di esperienza in diversi comparti del settore. E’ stata tra l’altro capo delle produzioni del Gruppo Fox e si e’ occupata delle startup dei canali italiani e della creazione dei canali Fox Crime e Fox Life; dirigente di TI Media come responsabile delle produzioni News e Sport di La7 Televisioni; capo delle produzioni di Fremantle Media Italia e consulente di Sky.

Paolo Favale, nato a Roma il 22 dicembre 1958, è un avvocato con esperienza decennale nella direzione Affari Legali della Rai, dove ha lavorato fino al 2014. Negli ultimi anni è stato responsabile della struttura Societario e Legislativo. Ha esperienza anche in studi legali attivi nel settore telecomunicazioni.

Claudia Mazzola, nata a Perugia il 28 agosto 1971, giornalista in forza alla redazione politica del Tg1 dal 2012, ha lavorato precedentemente per i settimanali di Rai Parlamento e per il programma Telecamere. Ha seguito, tra l’altro, le iniziative del Parlamento europeo e della Commissione per i diritti umani del Senato con reportage da Ungheria, Turchia e Sudan.

Enrico Ventrice, nato a Roma il 14 settembre 1974, è un documentarista e produttore televisivo. Per 12 anni fino a marzo scorso ha lavorato per l’americana Global Vision Group Newsnet, azienda che si occupa di news e produzioni televisive. Dal gennaio 2015 allo scorso marzo si è occupato della gestione del personale tecnico e dell’organizzazione della produzione per la sede Rai di New York, seguendo tra l’altro le presidenziali Usa del 2016.

(Foto: screenshot da Blog delle Stelle)