Rimini, in spiaggia le ronde di Forza Nuova (e ultradestra polacca)

di Redazione | 11/07/2018

ronde

Ronde nere in spiaggia per controllare il territorio. È l’iniziativa organizzata dagli attivisti dell’ultradestra a Rimini, dove militanti di Forza Nuova e del movimento polacco Onr si sono organizzati per pattugliare lidi e strade durante la Notte rosa, il Capodanno estivo del litorale romagnolo, tra il 5 e il 9 luglio. Il gruppo xenofobo italiano ha raccontato l’esperienza sulle proprie pagine dei social network. «Salutiamo i nostri fratelli dell’Onr arrivati ieri mattina in città e nostri ospiti per diversi giorni. A loro vanno i nostri ringraziamenti per aver scelto di fiancheggiare i militanti forzanovisti riminesi nella prima vera ed unica collaborazione europea per la sicurezza», è un messaggio pubblicato la scorsa settimana sulla bacheca Facebook di Forza Nuova Romagna. Ora hanno annunciato che continueranno a farlo per tutta l’estate, non solo sulle spiagge ma anche su autobus e treni. E continuano a parlare di «resistenza etnica» in difesa dei popoli che non vogliono sparire dalla storia venendo omogeneizzati in un mondo globalizzato e senza identità».

 

ronde
(Foto dalla pagina Facebook Forza Nuova Romagna)

 

Le ronde nere di Forza Nuova a Rimini con attivisti polacchi

In una nota stampa Forza Nuova ha affermato che l’operazione «si è conclusa con successo» e ha attaccato «tutte le sigle della sinistra antagonista che riminese che si erano mobilitate per ostacolarne lo svolgimento in tutti i modi». Nel mirino sono finite anche gli alberghi che hanno ospitato gli attivisti dell’ultradestra. Alcune sigle antifasciste alla vigilia delle ronde hanno lanciato il boicottaggio degli hotel. Alcune strutture avevano anche deciso di cancellare le prenotazioni. Ora gli attivisti di sinistra chiedono di impedire i nuovi presidi. «Da diversi mesi a Rimini assistiamo a un rigurgito di quella terribile piaga che fu il fascismo. Vogliamo invitare tutti a vigilare», ripetono. L’asse tra Forza Nuova e Onr non è casuale, perché era polacca la turista che la scorsa estate, nella notte tra il 25 e il 26 agosto, fu vittima di uno stupro di gruppo, proprio sulla spiaggia di Rimini.

(Foto di copertina dalla pagina Facebook di Forza Nuova Romagna)