Conte G7
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Giuseppe Conte al G7, come sta andando la prima uscita ufficiale del presidente del Consiglio

Giuseppe Conte, alla prima uscita ufficiale al G7 in Québec (Canada), mette subito le cose in chiaro sulla posizione dell’Italia nello scacchiere internazionale. Il suo primo tweet in missione, infatti, è decisamente schietto. «Sono d’accordo con il presidente Donald Trump: la Russia dovrebbe rientrare nel G8, è nell’interesse di tutti».

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Giuseppe Conte G7, la prima uscita a favore di Donald Trump

Una vera e propria uscita a effetto, dunque, che ribadisce ancora una volta la posizione del governo giallo-blu sulle alleanze da mettere in campo e, soprattutto, sul ruolo da attribuire alla Russia di Vladimir Putin. Oltre alle dichiarazioni via Twitter, comunque, Giuseppe Conte ha affrontato anche delle questioni in loco. In programma, infatti, c’è stato un incontro con gli altri capi di Stato dell’Unione Europea presenti al meeting.

Giuseppe Conte G7, il confronto con gli altri leader europei

Dopo un incontro con Donald Tusk e con il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, Giuseppe Conte ha manifestato la sua profonda insoddisfazione per le proposte di modifica al trattato di Dublino sui migranti perché «l’Italia non può essere lasciata sola nella gestione dei flussi migratori e perché vogliamo un’Europa più forte e solidale».

Non solo, al centro del dibattito anche l’argomento dei dazi sui quali Conte garantisce che l’Italia avrà una posizione moderata. Anche sui veti sulle sanzioni alla Russia la risposta del presidente del Consiglio è un ‘vedremo’: «Siamo aperti al dialogo – ha affermato -, ma questo non significa stravolgere un percorso definito, legato anche all’attuazione degli accordi di Minsk».

Gli altri leader presenti all’incontro con Conte si sono detti soddisfatti del passaggio fatto insieme al presidente del Consiglio italiano. Tuttavia, l’atteggiamento portato avanti dal premier non sembra essere, almeno per il momento, improntato all’attivismo. Il presidente del Consiglio sembra attendista, quasi a voler studiare gli altri componenti del più importante tavolo a livello internazionale. Nei prossimi giorni vedremo se saprà conquistare l’affetto e la stima degli altri leader mondiali.

(Credit Image: © Patrice Lapointe/ZUMA Wire/ZUMAPRESS.com)