La lista dei ministri del governo Conte

di Redazione | 01/06/2018

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Diciotto ministri. Cinque donne e 13 uomini. Due vicepresidenti del Consiglio. Un sottosegretario alla vicepresidenza del Consiglio. Sei ministri senza portafoglio. È la squadra di governo di Giuseppe Conte, il professore universitario di diritto privato che Movimento 5 Stelle e Lega hanno scelto come capo del loro esecutivo politico dopo il successo elettorale e dopo una paio di mesi di contatti e trattative. La lista dei ministri è stata annunciata dal nuovo presidente del Consiglio ieri sera al Quirinale, alla fine del colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, annunciando di aver ricevuto dal capo dello Stato e accettato l’incarico di formare un governo.

I ministri del governo Conte

Nella lista dei ministri del governo Conte ci sono sia tecnici che politici. Su 20 componenti della squadra, se si comprendono anche il premier e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, 12 sono parlamentari e 8 indipendenti, quasi tutti in quota M5S o Lega (11 parlamentare e 7 indipendenti, se si escludono il premier e il sottosegretario). In primis il presidente del Consiglio, docente all’Università di Firenze vicino ai pentastellati ma mai impegnato nella politica attiva.

 

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(Foto da archivio Ansa)

 

Il presidente del Consiglio

Giuseppe Conte, nato in provincia di Foggia 53 anni fa, è un avvocato e docente di diritto privato all’Università di Firenze. Ha trascorso periodi di studio a Yale e la Sorbona, è stato borsista al Cnr. Ha ricoperto ruoli all’Agenzia spaziale italiana ed è stato eletto, nel 2013, nel Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Di recente ha guidato la commissione che ha destituito il consigliere di Stato Francesco Bellomo. In campagna elettorale, a pochi giorni dal voto il Movimento 5 Stelle lo aveva indicato come ministro della Pubblica amministrazione di un eventuale governo guidato da Luigi Di Maio.

I vicepresidenti del Consiglio

I vicepresidenti del Consiglio sono due, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, leader delle due forze politiche che sostengono il governo e protagonisti delle trattative su contratto di programma e squadra dei ministri.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

C’è un solo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Si tratta di Giancarlo Giorgetti, 51 anni, deputato, alla Camera dal 1996, numero due della Lega. È vicesegretario del Carroccio e capogruppo a Montecitorio. Nel corso del confronto sulla composizione del governo era stato indicato anche come possibile ministro. Dottore commercialista, è considerato un esperto di bilancio dello Stato. Nel 2013 fu indicato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel gruppo di saggi per la preparazione delle riforme.

I ministri senza portafoglio

I ministri senza portafoglio sono sei. Riccardo Fraccaro è ministro dei Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta. Deputato M5S alla seconda legislatura, 37 anni, laureato in giurisprudenza, è un fedelissimo del capo politico Di Maio. Lo scorso 19 marzo è stato eletto Questore della Camera.

Giulia Bongiorno è ministro della Pubblica amministrazione. È uno dei più noti avvocati italiani, famosa anche per aver difeso Giulio Andreotti. È entrata in Parlamento nel 2006, alla Camera, per Alleanza Nazionale. È stata rieletta nel 2008, nelle liste Pdl. Ha fatto parte della formazione finiana futuro e Libertà. Non eletta nel 2013, si è ripresentata con la Lega alle ultime Politiche. Oggi è senatrice.

Erika Stefani è ministro degli Affari regionali e le Autonomie. Vicentina, 46 anni, avvocatessa, è senatrice della Lega dal 2013. È definita dalla stampa Miss Senato.

Barbara Lezzi è ministro per il Sud. Senatrice dal 2013, leccese, è uno dei volti più noti del Movimento 5 Stelle. Prima di arrivare in Parlamento era impiegata in un’azienda del settore commercio.

Lorenzo Fontana è ministro della Famiglia e le disabilità. È un esponente di primo piano della Lega, vicesegretario federale. Veneto, 38 anni, eletto due volte alle Europee, nel 2009 e nel 2014, alle ultime Politiche ha conquistato un seggio da deputato. È uno dei quattro vicepresidenti della Camera. Si è apertamente schierato contro le unioni civili.

Paolo Savona è ministro degli Affari europei. Economista e docente universitario, 81 anni, è stato al centro delle trattative per la formazione del nuovo governo. È stato ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato nel governo Ciampi. M5S e Lega lo avevano in un primo momento indicato per il dicastero dell’Economia, scelta sulla quale però il Quirinale ha deciso di porre un veto. Il no del presidente della Repubblica a Savona e l’indisponibilità di pentastellati e leghisti a fare un passo indietro hanno portato al fallimento del primo incarico di governo di Conte. Poi, nella seconda trattativa di Movimento 5 Stelle e Lega, i leader Di Maio e Salvini hanno accettato un altra soluzione. nella sua lunga carriera è stato ai vertici di grandi aziende. È stato ad esempio direttore generale e poi amministratore delegato della Bnl, quindi presidente di di Impregilo, di Gemina, degli Aeroporti di Roma e del Consorzio Venezia Nuova. È stato presidente della Banca di Roma. Poi consigliere di amministrazione di Rcs e Tim Italia. Alle spalle anche qualche ombra, come l’accusa di aver truccato bilanci.

I ministri

Giovanni Tria è ministro dell’Economia e delle Finanze. È il preside della Facoltà di Economia all’Università di Roma Tor Vergata. Ha 69 anni. Laureato in giurisprudenza, è stato docente di economia, macroeconomia, storia del pensiero economico alle università di Perugia e a La Sapienza di Roma. Nei suoi articoli ha giudicato positivamente le principali proposte economiche di Movimento 5 Stelle e Lega, rispettivamente reddito di cittadinanza e flat tax.

Matteo Salvini è ministro dell’Interno. È diventato con le elezioni del 4 marzo il principale esponente del centrodestra italiano. Ha 45 anni, è senatore. Diventato segretario federale della Lega a fine 2013, in cinque anni ha portato il suo partito alle elezioni generali dal 4,1 al 17,3% dei consensi. Ha iniziato la fare politica nel 1990. Nel 1993, a 20 anni, è stato eletto consigliere comunale a Milano.

Enzo Moavero Milanesi è ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale. Ha 63 anni, è un giurista. È già stato al governo negli ultimi anni, precisamente tra il 2001 e il 2014, nei governi Monti e Letta, come ministro degli Affari regionali.

Luigi Di Maio è ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche sociali. È il capo politico del Movimento 5 Stelle ed esponente di primo piano insieme all’ex deputato Alessandro Di Battista e al presidente della Camera Roberto Fico. Ha 31 anni, è deputato, nella scorsa legislatura è stato vicepresidente della Camera.

Elisabetta Trenta è ministro della Difesa. È uno degli indipendenti in quota M5S nella squadra di governo. Ha 50 anni, è stata consigliere politico della Farnesina in Iraq, ha collaborato come analista al Centro militare di studi strategici ed è stata vicedirettore del Master in Intelligence and Security presso la Link Campus di Roma. era stata già inserita come ministro della Difesa nella lista dei ministri che il candidato premier del Movimento 5 Stelle Di Maio ha presentato a febbraio a pochi giorni dal voto.

Alfonso Bonafede è ministro della Giustizia. È uno dei parlamentari più in vista del M5S. Avvocato, 42 anni, è stato eletto per la seconda volta alla Camera. Nella passata legislatura a Montecitorio è stato vicepresidente della Commissione Giustizia.

Giulia Grillo è ministro della Salute. Deputata, 43 anni, alla Camera è capogruppo del Movimento 5 Stelle. Anche nel 2013 fu eletta a Montecitorio.

Danilo Toninelli è ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Senatore, 43 anni, a Palazzo Madama è capogruppo M5S. È un ex ufficiale di complemento dei carabinieri. È uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle di riferimento in materia di riforme costituzionali e leggi elettorali.

Marco Bussetti è ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. È un professore di educazione fisica. Ha 66 anni. È un indipendente in quota Lega.

Alberto Bonisoli è ministro dei Beni culturali e del Turismo. È un indipendente in quota M5S. È direttore della Nuova accademia di belle arti di Milano e presidente dell’Associazione scuole di moda italiane. È stato professore di Innovation Management all’Università Bocconi. Ha 66 anni.

Sergio Costa è ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Napoletano, 59 anni, è un generale dei Carabinieri noto per il suo lavoro contro le ecomafie nella Terra dei Fuochi. Ha avuto un ruolo di primo piano nell’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti tossici tra Caserta e Napoli. Il suo nome era già presente nella lista dei ministri M5S presentata prima delle elezioni da Di Maio.

Gian Marco Centinaio è ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali. È un esponente della Lega. Senatore, 46 anni, a Palazzo Madama è capogruppo. È entrato per la prima volta in Parlamento nel 2013, al Senato. In precedenza è stato amministratore locale, prima vicesindaco e poi assessore a Pavia.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / DI MEO)