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Governo Lega-M5S, Conte legge la lista dei ministri. Mattarella: «Buon lavoro per il futuro»

Il governo Lega-M5S, dopo tante tribolazioni, nasce definitivamente. Giuseppe Conte ha ricevuto l’incarico al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a 88 giorni dal voto del 4 marzo 2018. Il Quirinale ha comunicato che Conte ha consegnato la lista dei ministri e che giurerà domani, 1° giugno, alle 16. Nella lista – letta dallo stesso Giuseppe Conte – spunta la sorpresa di Danilo Toninelli alle infrastrutture al posto di Mauro Coltorti, precedentemente indicato. Il resto dei ministri, invece, è confermato. Sorpresa anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha salutato la stampa e ha augurato «Buon lavoro per il futuro» ai cronisti.

Il via libera per l’accordo è stato dato da Luigi Di Maio e da Matteo Salvini, rispettivamente del Movimento 5 Stelle e della Lega, dopo incontri fiume che si sono susseguiti da questa mattina. «Ci sono le condizioni per un esecutivo politico» – hanno detto al termine di un vertice che ha visto presente, per qualche minuto (una foto ha ritratto i tre personaggi su un balcone al quinto piano degli uffici della Camera) anche Giuseppe Conte, prima di recarsi al Colle.

Trovata la quadra anche per Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che, contrariamente a quanto annunciato nelle prime ore della giornata, non entrerà a far parte della squadra di Governo, ma si asterrà sulla fiducia all’esecutivo, dando di fatto il suo via libera al governo giallo-verde. Intanto, il presidente della Repubblica ha ringraziato Carlo Cottarelli per il «senso delle Istituzioni, la serietà e la costante attenzione all’interesse nazionale».

Giuseppe Conte, con il nuovo incarico da Presidente del Consiglio, è il primo nella storia repubblicana ad assumere questo ruolo subito dopo avervi rinunciato.

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Governo Lega-M5S, Giuseppe Conte al Quirinale

ore 21.57 – Parla il presidente della Repubblica: «Abbiamo concluso con la formazione del governo: grazie per il vostro lavoro e buona fortuna per il futuro»

ore 21.48 – Governo Lega-M5S, Conte legge la lista dei ministri: «Ben ritrovati, mi affiancheranno il deputato Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo Economico anche vicepresidente del Consiglio, il senatore Matteo Salvini, ministro Interno e vicepresidente del Consiglio. Fraccaro ai rapport con il Parlamento, Giulia Bongiorno Pubblica Amministrazione, Erica Stefani ministro alle Autonomie, Barbara Lezzi ministro per il Sud, Lorenzo Fontana ministro della Famiglia e Disabilità, Paolo Savona ministro per gli Affari europei. Enzo Moavero agli Esteri, Bonafede alla Giustizia, Trenta alla Difesa, Giovanni Tria all’Economia, Gianmarco Centinaio all’Agricoltura, mentre all’Ambiente ci sarà il generale Sergio Costa, alle Infrastrutture Danilo Toninelli, all’Istruzione Marco Bussetti, ai Beni e alle attività culturali Bonisoli, ministro della Salute Giulia Grillo. Proporrò come sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio il deputato Giorgetti. Lavoreremo intensamente per raggiungere gli obiettivi del contratto di governo e per migliorare la qualità di vita degli italiani».

ore 21.38 – Governo Lega-M5S: «Conte riceve l’incarico. Giuramento domani 1° giugno alle 16»  «Il presidente Sergio Mattarella ha ricevuto il professor Giuseppe Conte e gli ha conferito l’incarico – ha affermato il segretario della presidenza della Repubblica Grasso -. Il professor Giuseppe Conte ha consegnato la lista dei ministri al presidente della Repubblica. Giurerà alle 16 del 1° giugno 2018».

ore 21.34 – Governo Lega-M5S, i commenti dalle opposizioni. «Il governo populista e di destra che nasce ha un programma pericoloso per il Paese e le ultime giornate purtroppo confermano le nostre preoccupazioni di sempre – ha detto il segretario del Partito Democratico Maurizio Martina -. La loro azione sino a qui è stata un mix di estremismo, antieuropeismo e iniquità. Lavoreremo subito dall’opposizione per costruire con serietà e determinazione l’alternativa forte e popolare di cui il Paese ha bisogno. Lo faremo con tanti che non si rassegnano ai rischi che il governo Salvini-Di Maio porta con sé». Ancora più netto Nicola Fratoianni di LeU: «Ora opposizione a testa alta, costruendo l’alternativa. Difendendo le ragioni dei più deboli e i diritti sociali e civili delle persone».

ore 21.21 – «Speriamo non ci siano sorprese». Matteo Salvini è arrivato a Linate, dopo essere stato tutta la giornata a Roma, impegnato nelle trattative per la formazione del governo. Le sue dichiarazioni non lasciano spazio all’immaginazione: «Ci abbiamo lavorato tanto – ha detto ai cronisti presenti al suo arrivo all’aeroporto milanese -, speriamo non ci siano altre sorprese». Poi, un commento sulla presenza di Paolo Savona all’interno della lista dei ministri: «Savona? Contento che ci sia».

ore 21.16 – Gli Stati Uniti sono pronti a lavorare con il nuovo governo. «L’amministrazione Trump – stando a quanto dichiarato all’agenzia Ansa – è pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sarà formato. Da decenni l’Italia è un alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell’economia europea».

ore 21.06 – I corazzieri si posizionano al Quirinale. I corazzieri si sono posizionat davanti alla porta dell’ufficio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, segno che l’incontro con Giuseppe Conte è appena cominciato.

ore 20.57 – Giuseppe Conte arriva in taxi al Quirinale. Puntualissimo, Giuseppe Conte arriva al Quirinale in taxi, come già successo la prima volta.

ore 19.56 – Il Quirinale ringrazia Cottarelli. «Il presidente della Repubblica ha salutato Carlo Cottarelli ringraziandolo per il senso delle Istituzioni, la serietà e la costante attenzione all’interesse nazionale» – queste le parole pronunciate dal portavoce di Sergio Mattarella Giovanni Grasso

Governo Lega-M5S, la giornata

Stamamattina lo staff di Salvini aveva comunicato l’annullamento di tutti gli appuntamenti del segretario del Carroccio in programma oggi. «Non parteciperà questa mattina a questa iniziativa, si scusa ma in questo momento è stato chiamato a Roma» per la trattativa sul governo, aveva fatto sapere il deputato Fabrizio Cecchetti alla prima tappa degli appuntamenti elettorali che erano programmati in Lombardia. Intanto era partito per Roma anche il professore Giuseppe Conte, l’ex premier incaricato indicato da Lega e M5S. Stamattina il docente di diritto privato aveva comunque fatto lezione all’Ateneo di Firenze.

 

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Il ruolo di Fdi e Giorgia Meloni

Nella partita per un nuovo esecutivo politico Fratelli d’Italia si era inserita da qualche giorno. Quando Conte, domenica sera, aveva rinunciato all’incarico di governo per il veto del Quirinale su Savona ministro dell’Economia, la presidente di Fdi Giorgia Meloni era stata l’unica tra i leader ad appoggiare la richiesta di impeachment del presidente avanzata da Di Maio. E due giorni fa aveva affermato: «Siamo stati critici sul governo Lega-M5S ma adesso siamo pronti a sostenerlo». Oggi anche Meloni aveva annullato tutti i suoi appuntamenti. Erano in programma delle iniziative in Puglia, in provincia di Lecce e di Brindisi. Per lei si era addirittura ipotizzato un ruolo come ministro degli Esteri, tramontata definitivamente dopo l’opposizione dei pentastellati. Il gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato si asterrà nel voto di fiducia, garantendo un appoggio esterno al governo

Governo Lega-M5S, la squadra dei ministri

Questo l’elenco dei ministri, parzialmente simile alla lista letta da Luigi Di Maio domenica sera, subito dopo la prima rinuncia di Giuseppe Conte. Le novità sono rappresentate dal ministro dell’Economia, che verrebbe affidato a Giovanni Tria, mentre Paolo Savona dovrebbe andare alle Politiche Comunitarie. Enzo Moavero Milanesi, infine, verrebbe indicato come ministro degli Esteri.

Luigi Di Maio, vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali
Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno
Riccardo Fraccaro, ministro ai Rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta
Giulia Bongiorno, ministro della Pubblica Amministrazione
Enrica Stefani, ministro degli Affari regionali
Barbara Lezzi, ministro per il Sud 
Lorenzo Fontana, ministro per la disabilità 
Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari Esteri
Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia
Elisabetta Trenta, ministro della Difesa
Giovanni Tria, ministro dell’Economia
Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole
Mauro Coltorti, ministro delle Infratrutture
Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione
Alberto Bonisordi, ministro dei Beni culturali
Giulia Grillo, ministro della Salute
Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

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