Dove pascoleranno le pecore che puliranno i parchi di Roma

di Redazione | 24/05/2018

ecopascolo

Si chiamerà ecopascolo ed è il nuovo metodo (a inquinamento zero) predisposto da Roma Capitale per la manutenzione e la pulizia dei parchi romani. Lo prevede il protocollo, presentato oggi, tra Campidoglio e la Coldiretti. Pecore come tosaerba, coadiuvate dagli allevatori locali.

Quali saranno le aree dedicate all’ecopascolo?

Il dipartimento Ambiente ha già individuato circa 20 aree verdi in cui gli agricoltori sono autorizzati a sfalciare l’erba gratuitamente con mezzi propri e a prelevarla per destinarla l’alimentazione degli animali: si parte dal parco degli Acquedotti al parco del Pineto. Per queste aree verdi, spiega la sindaca  Virginia Raggi,  c’è la “pulizia sia attraverso mezzi meccanici sia attraverso l’ecopascolo. Non porteremo le pecore al centro di Roma ma restituiremo loro le area che gli erano state sottratte: la campagna romana“. “Questo protocollo di intesa – continua – vuole valorizzare la funzione agricola di questa città che ha 40 milioni di metri quadri di verde e circa il 40% ha vocazione agricola“.

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In realtà l’ecopascolo a Roma c’è da anni e anni

L’Amministrazione Capitolina è impegnata direttamente in attività agricole con la gestione degli oltre 2.300 ettari delle due aziende agricole di Tenuta del Cavaliere e Castel di Guido. La Capitale ha circa  42 milioni di metri quadri di verde e 1.826 aree verdi di varie tipologie. Già, Roma è il più grande comune agricolo d’Italia ed è tra i primi in Europa. Circa il 40% della sua superficie romana ha una destinazione agricola. Una parte dei grandi parchi urbani della Capitale, che occupano 18 milioni di metri quadrati, hanno le caratteristiche del parco campagna come quello della Caffarella, che ospita una azienda agricola con 2mila ovini, quello di Spinaceto o il parco degli Acquedotti. Nei parchi campagna della Capitale esistono già da anni buone pratiche di ecopascolo e a Roma ci sono 50mila capi pronti ad essere impiegati.

 

(Foto. Pecore della Coldiretti in piazza in difesa del Pecorino Romano, Roma, 22 novembre 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI)