Beppe Grillo
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Beppe Grillo difende Giuseppe Conte dal gossip maligno sul suo CV

Beppe Grillo ha difeso Giuseppe Conte e invitato Luigi Di Maio a proseguire sulla formazione di un governo di cambiamento con la Lega, ribadendo tesi assai critiche contro l’euro, definito una moneta fantasma che impone vincoli ma penalizza le imprese. Il garante del M5S, che in queste ultime settimane è tornato a parlare più frequentemente di politica dopo mesi di sostanziale silenzio seguito alla nomina di Di Maio come capo politico dei Cinque Stelle, è tornato al suo obiettivo preferito, la stampa. 

GRILLO ATTACCA IL GOSSIP MALIGNO CONTRO CONTE

«Il maligno gossip-check-up sul Professor Conte imperversa, futile, a partire dal minuto esatto in cui si è fatto il suo nome. E’ il brulicame di microscopici colpi di coda, davvero un brutto spettacolo, inscenato senza alcuna regia preordinata. E’ la casta che decade, che si agita per puro istinto di sopravvivenza. Sarà pur vero che tutto ha uno scopo nell’equilibrio dei grandi network dell’umanità, ma quello che abbiamo di fronte è un pozzo nero intasato di coscienze da sempre asservite e mai servite a nulla. Anche quello ha uno scopo: digerire la sconfitta e non tracimare», scrive Grillo sul blog.

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Nella parte finale del post il garante M5S sostiene esplicitamente Di Maio nella sua difesa di Conte, parlando di calunnie: «Luigi hai tutto il mio appoggio, dobbiamo soltanto resistere a questo ulteriore rilancio di calunnie, è soltanto la paura di chi non si è mai voluto giocare qualcosa in cui credesse veramente nella vita, di gente che crede di essere coperta da un vaccino per le sconfitte; niente di più».

Beppe Grillo
ANSA/CLAUDIO PERI

Dopo aver espresso scetticismo sull’alleanza con la Lega Beppe Grillo ora sostiene esplicitamente il governo con Salvini, che unisce secondo lui le uniche due forze che si sono ribellate alla finanza, attaccando di nuovo l’euro. «A marzo il paese si è espresso molto chiaramente affinché le zampate di una finanza mannara fossero allontanate dall’economia, dalle loro vite. Perché l’Europa non fosse più un campo di concentramento monetario, ma potesse davvero diventare un’unione di culture ed intenti…Ha chiesto di colmare il vuoto di politica e condivisione che definisce l’Europa: 500.000 di esseri umani, compreso quello che hanno, a far da garanzia per una moneta fantasma che richiede vincoli e non concede nulla a chi vuole fare impresa». Secondo Grillo i media stanno offendendo la curiosità degli italiani verso qualcosa di nuovo con i loro attacchi sul curriculum vitae di Giuseppe Conte.