Beppe Grillo: «Le donne del Movimento sono diverse da quelle di Berlusconi, non la danno nemmeno ai mariti»

di Redazione | 25/03/2018

Beppe Grillo donne Movimento

Una battuta di pessimo gusto, sessista e davvero poco elegante. Sebbene lo stile di Beppe Grillo – tornato a fare cabaret negli spettacoli teatrali, lontano dalle scene della politica – sia sempre stato molto aggressivo ed esplicito, questa volta sembra aver fatto un clamoroso scivolone sessista. Anche se l’intento originario della battuta, con ogni probabilità, era esattamente opposto.

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BEPPE GRILLO DONNE MOVIMENTO, LA BATTUTA SESSISTA

Nel suo editoriale di oggi, Marco Travaglio riporta un passaggio dello spettacolo Insomnia andato in scena venerdì scorso 23 marzo al Teatro Flaiano di Roma, a pochi passi dalle stanze istituzionali dove si stava portando avanti la battaglia per la presidenza di Camera e Senato. I giornalisti in sala si aspettavano qualche commento prettamente politico – come riporta il direttore del Fatto Quotidiano -, ma in merito sono arrivate solo due battute: una sullo streaming con Matteo Renzi e l’altra su Silvio Berlusconi.

Proprio quest’ultimo passaggio ha fatto scaturire il passaggio controverso sulle donne del Movimento 5 Stelle. Riferendosi alle esplorazioni fatte da Forza Italia per un possibile accordo con i pentastellati (sempre meno grillini), il comico ha affermato: «Ora lo psiconano vuole incontrarci: vorrà capire se nel Movimento c’è fica. Ma le nostre donne sono diverse dalle sue, forse non la danno nemmeno ai mariti».

BEPPE GRILLO DONNE MOVIMENTO, LE FRASI RIPORTATE DA TRAVAGLIO

Già così potrebbe bastare per confezionare una brutta immagine sessista, con le donne viste come «oggetto del desiderio sessuale», scendendo esattamente sulla linea di pensiero che accomuna una certa visione machista. Ma Beppe Grillo ha voluto addirittura rincarare la dose. È sempre Travaglio a riportare tra virgolette la frase del comico genovese: «Le nostre donne hanno appena cominciato a depilarsi».

Insomma, una difesa dell’integrità morale delle parlamentari e delle esponenti in genere del Movimento 5 Stelle che, però, è riuscita particolarmente male. Per dire che i pentastellati non sono disposti a scendere a patti con una certa visione del genere umano era proprio necessario utilizzare delle parole che sembrano mutuare il peggior gergo da osteria?

(Credit Image: © Alberto Lingria/Xinhua/ZUMAPRESS.com)