fioriere
|

I senegalesi si autotassano per riacquistare le fioriere danneggiate a Firenze

Un piccolo grande gesto che contribuirà a rendere in città il clima meno teso. La comunità senegalese di Firenze ha deciso di autotassarsi per ripagare le fioriere danneggiate lunedì sera in via Calzaiuoli durante le proteste per l’omicidio di Idy Diene. Molti di loro svolgono lavori che gli consentono di guadagnare pochi soldi, in tanti sono ambulanti, ma non hanno esitato a dare il loro contributo a un’iniziativa, che avrà inizio lunedì. Ne hanno parlato i rappresentanti dell’associazione senegalesi Firenze e circondario. «Ci vergogniamo per ciò che è accaduto. Chi ha commesso quegli atti vandalici – hanno fatto sapere – non ama questa città e va punito. Il dolore non giustifica la violenza e il nostro è un popolo pacifico».

Firenze, i senegalesi di autotassano per ripagare le fioriere danneggiate durante la protesta

Dunque dai senegalesi che da anni vivono e lavorano in Toscana, come raccontato dal Corriere Fiorentino,  è arrivata una condanna senza se e senza ma ai gesti violenti in centro città. I soldi raccolti servirà per risarcire il Comune. «La nostra comunità – precisano – non può permettere che accadano certe cose, Firenze fa parte della nostra storia e della nostra vita. Quel modo di fare non ci appartiene. Chi ha commesso quegli atti violenti veniva da fuori, noi non li conosciamo. Qualcuno aveva anche bevuto, altri invece erano stati aizzati dai centri sociali che stanno cercando di distruggere la nostra realtà. Noi siamo per il rispetto delle regole ed è bene che le teste calde sappiano che mettere a ferro e fuoco Firenze non farà ritornare Idy in vita». Una volta terminata la raccolta il denaro verrà consegnato nelle mani del sindaco Dario Nardella, che i senegalesi chiamano «grande amico» e con il quale i senegalesi si scusano per l’aggressione di martedì durante un sit-in su Ponte Vespucci.  I soldi che avanzeranno verranno donati ai familiari di Idy.

(Foto da archivio Ansa: la protesta dei senegalesi a Firenze. Credit: ANSA / TOMMASO GALLIGANI)

TAG: Firenze