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Piero De Luca ha copiato una parte del libro per diventare prof

Piero De Luca, figlio del presidente della Regione Campania Vincenzo, e candidato alla Camera dei Deputati, ha copiato una parte di un libro pubblicato per diventare prof. Uno dei due volumi accademici dell’aspirante parlamentare, ricercatore all’Università di Cassino, presenta ampi blocchi di testo identici a quelli presenti in un dossier del Senato, senza che siano presenti citazioni e virgolette. E senza che il documento sia citato in bibliografia. È quanto rivela oggi Il Fatto Quotidiano con un articolo a firma di Laura Margottini.

Piero De Luca e il libro con parti copiate da un dossier del Senato

Il giornale diretto da Marco Travaglio ha scoperto i pezzi identici utilizzando dei software antiplagio. La parte copiata da un dossier degli Affari Istituzionali di Palazzo Madama rappresenta il 40% di un capitolo:

Il volume è tra le pubblicazioni che De Luca ha presentato al ministero dell’Istruzione con le quali ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale (Asn), la “patente” che il ministero rilascia, sulla base della qualità delle pubblicazioni presentate, ai ricercatori che superano certe soglie qualitative, per accedere ai concorsi per il ruolo di professore universitario. Il volume di De Luca Parlamenti nazionali e processo di costituzionalizzazione dell’Unione europea è pubblicato nel 2016 da Giappichelli per la collana “Comparazione e Diritto Civile” diretta da Gabriella Autorino e Pasquale Stanzione.

Il dossier degli Affari Istituzionali fu presentato al Senato nel 2010 con il titolo ‘La Conferenza degli organi specializzati negli affari europei. Evoluzione e prospettive’ di Davide A. Capuano e Cristina Fasone. È emersa anche la presenza di ampi blocchi di testo (a volte anche più di una pagina) identici o con minime variazioni.  «Nel testo – ha risposto De Luca in una mail al Fatto – ho indicato in nota a piè di pagina i riferimenti ai testi originali francesi della Cosac che ricostruiscono esattamente la storia di questa istituzione, gli stessi testi che probabilmente hanno ispirato anche il documento del Senato, ma su quelli, com’è ovvio, non c’è alcuna esclusiva scientifica». E ancora: «Allo stesso modo, ricordo di aver correttamente citato vari riferimenti agli altri lavori sul tema che sono stati elaborati dalla Dott.ssa Fasone».

(Foto: ANSA / RICCARDO ANTIMIANI)