foto boldrini decapitata
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Foto della Boldrini decapitata, individuato l’autore: è un 58enne di Cosenza

La Polizia postale ha individuato il responsabile del post contenente le minacce alla presidente della Camera Laura Boldrini pubblicato ieri su Facebook. Si tratta, secondo quanto si apprende, di un 58enne della provincia di Cosenza, un artigiano italiano che vive a Torano Castello. Gli agenti hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione. È stato poi portato in Questura. Sarà denunciato.

Foto Boldrini decapitata, individuato l’autore dopo la segnalazione

La comparsa dell’immagine choc della testa della Boldrini è stata denunciata ieri mattina dalla pagina Fb ‘I sentinelli di Milano’. La foto era accompagnata dal messaggio offensivo: «Sgozzata da un nigeriano inferocito, questa è la fine che deve fare così per apprezzare le usanze dei suoi amici». Un riferimento chiaro alla vicenda di Pamela Mastropietro, la ragazza 18enne che il 31 gennaio è stata uccisa e fatta a pezzi a Macerata. Su Facebook ‘I sentinelli di Milano’ hanno deciso di pubblicare anche il nome dell’autore del post con l’immagine: «Non crediamo – hanno scritto – sia più tempo come pratica da social di cancellare il nome e il cognome di chi scrive o pubblica cose così».

Foto Boldrini decapitata, la risposta: «Io non ho paura»

Anche la presidente Boldrini, in questi giorni impegnata in campagna elettorale per Liberi e Uguali, ha commentato l’immagine. «Io – ha detto a margine di un’iniziativa elettorale – pago ogni giorno il mio impegno contro le destre quando la mia testa viene decapitata in una fotomontaggio, che viene fatto circolare sulla rete, anche davanti agli occhi di mia figlia. Io lo pago ma non ho paura».

Foto Boldrini decapitata, le indagini

Già nella giornata di ieri i poliziotti del Cnaipic (Centro anticrimine informatico della Polizia) avevano individuato le tracce informatiche lasciate dall’autore del post e, grazie alla collaborazione di Facebook, hanno recuperato i dati necessari per identificare fisicamente il responsabile. L’autore del post risulta titolare di un profilo Facebook pieno di immagini violente, minacce e personaggi armati. Ad eseguire la perquisizione nella sua abitazione gli uomini della Digos e della Postale di Cosenza. Nella casa dell’uomo è stato trovato materiale definito «utile alle indagini». Il 58enne già ieri sera era controllato dalla polizia di Cosenza dopo la segnalazione giunta da Roma. Stamani, ha spiegato il questore di Cosenza Giancarlo Conticchio, si è tenuta una riunione operativa. Poi il personale della Digos e della Polizia postale è entrato in azione.

L’uomo, che vive con la moglie e due figli, è stato portato nella Questura di Cosenza per la completa identificazione. Non apparterrebbe a movimenti radicali o estremisti. Sul suo profilo Facebook venivano pubblicati commenti e fotomontaggi per «denunciare» le cose che a suo giudizio non andrebbero bene in Italia.

(Immagine dalla pagina Facebook ‘I sentinelli di Milano’)