Palazzo Ducale, il furto dei gioielli dello sceicco Al Thani nell’ultimo giorno della mostra

di Redazione | 03/01/2018

furto Venezia

I gioielli dei discendenti di Gengis Khan e Tamerlano e dei grandi maharajah erano l’oggetto principale di una scintillante mostra a Palazzo Ducale a Venezia, intitolata Tesori dei Moghul e dei Maharaja. Oggi, nell’ultimo giorno di esposizione, la brutta sorpresa: alcuni dei preziosi sono stati rubati. Un furto alla Lupin, avvenuto intorno alle 10 di questa mattina (o qualche minuto prima), quando si è attivato l’allarme del museo.

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Resta ancora da capire come i ladri abbiano forzato il sistema di sicurezza – che per l’occasione era imponente – e come abbiano fatto ad aprire indisturbati una teca, sottraendo gioielli dal valore di svariati milioni di euro. Non si trattava, tuttavia, dei pezzi più pregiati della mostra di monili appartenenti alla collezione Al Thani, quella dello sceicco del Qatar, proprietario – tra le altre cose – della squadra di calcio del Paris Saint Germain.

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Insomma, una brutta disavventura destinata a far discutere. Qualcosa, infatti, non ha funzionato come avrebbe dovuto. «Dobbiamo capire cos’è che è andato storto – ha detto il questore di Venezia Vito Gagliardi -. Infatti, è stata aperta una teca come fosse una scatoletta mentre l’allarme, se ha funzionato, è partito con ritardo». Per coordinare le operazioni di ricerca dei gioielli e per capire se i ladri abbiano lasciato qualche traccia, sono stati convocati gli esperti della polizia di Roma.

Una doppia beffa: la mostra, che era stata inaugurata a settembre, si sarebbe dovuta concludere proprio con la giornata odierna. Invece di concedere ai visitatori un clima unico e rilassato, tipico degli ultimi giorni di una esposizione, l’inconveniente ha gettato un’ombra sulla gestione dei beni culturali in uno degli ambienti più suggestivi del panorama museale italiano.

(FOTO da palazzoducale.visitmuve.it)