«I banchetti dei neofascisti dentro Eurospin»: la denuncia sui social

di Redazione | 21/12/2017

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Banchetti dei neofascisti davanti ai punti vendita delle catene di supermercati Eurospin e di altre aziende. È quanto denuncia sui propri canali social il collettivo di scrittori Wu Ming Foundation, che già pochi giorni fa aveva alzato l’attenzione sulla presenza di un’organizzazione di estrema destra, Lealtà Azione, in uno dei negozi di prodotti per animali della catena Arcaplanet. «A Natale i neofascisti cercano di sembrare più buoni e fanno banchetti dentro Eurospin e sull’uscio della Coop», è il tweet che ha sollevato il nuovo caso.

 

 

I banchetti dei neofascisti al supermercato

Le organizzazioni stavolta sono Casapound e Solidarietà nazionale, un’associazione impegnata nella distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità a famiglie in difficoltà e legata a Forza Nuova, il movimento di Roberto Fiore che ben due sentenze della Cassazione (nel 2010 e nel 2011) hanno definito formazione ‘nazifascista’.

 

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(Uno screenshot dal sito di Forza Nuova)

 

Il gruppo Facebook di Solidarietà Nazionale Siena ha annunciato un banchetto per il 2 dicembre presso l’Eurospin di Colle di Val d’Elsa e nei giorni successivi altre raccolte e distribuzioni alimentari nella stessa zona. «Come sempre un doveroso ringraziamento al supermercato Eurospin che gentilmente ci ospita», hanno precisato.

 

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(Immagine: screenshot dalla pagina fan Facebook di Solidarietà Nazionale Siena)

 

Ma dall’account Wu Ming Foundation sono partite anche accuse al Conad per aver ospitato banchetti di Solidarietà Nazionale a Faenza, Viserba di Rimini, Rieti e Cassino. Ed è poi spuntata l’immagine di Casapound Gorizia alla Coop.

 

 

Le reazioni non si sono fatte attendere. «La befana fascista», ha commentato un utente sulla ‘befana tricolore’ dei gruppi di estrema destra.

La replica della Coop

Una replica è poi arrivata da un account della Coop su Twitter: «La raccolta in questione non si è svolta dentro un negozio di Coop Alleanza 3.0 ma su suolo pubblico, sul quale la Cooperativa non ha potere decisionale. Purtroppo non avevamo la possibilità di vietare questa iniziativa».

 

 

(Foto di copertina via Facebook)