Nibali rinuncia al Giro d’Italia 2018, nella sua testa solo il Tour

di Gianmichele Laino | 14/12/2017

Nibali rinuncia Giro

Era nell’ordine delle cose, ma adesso è arrivata anche la decisione ufficiale. Vincenzo Nibali non parteciperà al Giro d’Italia 2018. Il corridore siciliano della Bahrain Merida, in queste ore, sta affrontando il pre-ritiro in Croazia con la sua formazione. È stato il team manager Brent Copeland a svelarlo, affermando quanto possa essere difficile per il corridore italiano rinunciare alla corsa rosa.

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NIBALI RINUNCIA GIRO D’ITALIA 2018

Eppure, Nibali ha impostato la prossima stagione in maniera tale da rendere impossibile una sua partecipazione alla corsa a tappe italiana. Il suo obiettivo stagionale, oltre al Tour de France, è il mondiale di Innsbruck che si svolgerà in autunno: partire forte già a maggio e mantenere il livello costante delle prestazioni fino al prossimo autunno, infatti, è un’impresa impossibile. Logico, quindi, propendere per la dolorosa esclusione.

Il Giro d’Italia 2018, in questo modo, rischia di perdere un altro suo protagonista dopo la notizia shock della positività di Chris Froome al salbutamolo. In caso di squalifica, infatti, il corridore britannico del team Sky metterebbe a rischio la sua presenza alla partenza di Gerusalemme, annunciata in grande stile con un video nel corso della presentazione della 101ma edizione della corsa rosa.

NIBALI RINUNCIA GIRO, IL PIANO STAGIONALE

Vincenzo Nibali, così, prepara una stagione piuttosto anomala, ma comunque affascinante. Nella prima parte del 2018 sarà presente alle classiche delle Ardenne, cercando di trovare nel nord Europa una condizione ideale per permettergli di partecipare con una buona gamba al Tour de France 2018. Possibile, poi, una sua partecipazione alla Vuelta come viatico per il mondiale di Innsbruck di qualche settimana dopo: il percorso movimentato dell’edizione iridata 2018, infatti, stimola non poco il corridore siciliano. Che vorrebbe riportare in Italia un titolo mondiale che ormai manca dal lontano 2008.