Paradise Papers
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Dalla regina Elisabetta a Madonna: vip e potenti del mondo travolti dai Paradise Papers

I potenti e i vip di tutto il mondo stanno tremando: è appena stato scoperchiato lo scandalo dei Paradise Papers. Questo il nome dato ai 13,7 milioni di documenti riservati su migliaia di società offshore arrivati nelle mani del giornale tedesco Suddeutsche Zeitung, che li ha poi condivisi con l’International Consortium of Investigative Journalists (Icij), di cui per l’Italia fanno parte l’Espresso e la trasmissione Report.

LA LISTA DEI POTENTI NEI PARADISE PAPERS: DALLA REGINA ELISABETTA AL TESORIERE DI TRUDEAU

Dentro i Paradise Papers ci sono nomi veramente importanti: c’è la regina d’Inghilterra, ma anche quella di Giordania, c’è Madonna, ma anche Bono, c’è il tesoriere del primo ministro canadese Trudeau, ma anche un ministro di Trump. Oltre a loro il co-fondatore della Microsoft Paul Allen, il finanziere George Soros, e una lunga lista di nomi di potenti di ogni latitudine.

Ad analizzare i milioni di file che compongono i Paradise Papers è stato lo stesso network che ha firmato l’inchiesta dei Panama Papers, i documenti che nel 2016 hanno svelato come i potenti del mondo occultino i loro patrimoni in paradisi fiscali. Una bufera cominciata allora, che adesso minaccia di diventare molto più forte, soprattutto per l’importanza dei nomi dei 130 potenti individuati dai 382 giornalisti che hanno studiato i milioni di file.

Tra loro c’è per esempio quello di Stephen Bronfman, il responsabile della raccolta fondi del premier canadese Justin Trudeau, che ha puntato la propria campagna elettorale proprio sull’evasione fiscale. O quello del ministro americano Wilbur Ross, uno dei più stretti collaboratori di Trump: pare che nei Paradise Papers ci sia la prova dei suoi rapporti riservati con la Russia.

LA PUNTATA SPECIALE DI REPORT SUI PARADISE PAPERS

Il filone italiano dell’inchiesta dei Paradise Papers è stato sviluppato dal settimanale d’inchiesta L’Espresso e da Report, che domenica 12 novembre andrà in onda con una puntata speciale a alle 15,30 su Rai 3, dedicata proprio all’inchiesta che annuncia di avere grandi ripercussioni in tutto il mondo.

Foto copertina: Archivio ANSA / HUGO PHILPOTT