Calcio e rugby, ai mondiali i millennials dell’Italia stanno spaccando

di Gianmichele Laino | 01/06/2017

Italia U-20

C’è un’Italia dello sport che funziona benissimo. E che ha il sogno di conquistare il mondo. In questi giorni si stanno disputando i mondiali Under 20 di calcio e di rugby e gli azzurrini, in queste due discipline, stanno andando a tutta. I millennials del calcio stanno acquistando fiducia partita dopo partita e, oggi, hanno conquistato i quarti di finale battendo la Francia. Gran debutto anche per la nazionale giovanile di rugby che, all’esordio, ha avuto la meglio sulla più quotata Irlanda.

LEGGI ANCHE: «L’Italia vendica Francesco Gabbani: contro San Marino è 8-0»

IL CAMMINO DELL’ITALIA NEL MONDIALE DI CALCIO UNDER 20

Tutto benissimo, insomma. La nazionale di calcio allenata da Alberigo Evani sta impressionando nella rassegna internazionale che si sta disputando in Corea del Sud. E ora, dopo aver battuto i transalpini (che, alla vigilia, erano tra i favoriti del torneo) non hanno davvero paura di nulla. Un cammino iniziato, come nella migliore delle favole, in salita, con la sconfitta all’esordio contro l’Uruguay. Poi, però, sono arrivati solo risultati positivi, con la vittoria contro il Sudafrica e il pareggio contro il Giappone. Sta brillando la stella di Riccardo Orsolini, autore di gol e prestazioni da incorniciare: l’attacco dell’Italia, insomma, ha il futuro assicurato. Il prossimo ostacolo, ora, si chiama Zambia e sembra essere nettamente alla portata della squadra azzurra.

LA STORICA VITTORIA NEL MONDIALE DI RUGBY UNDER 20

E che dire dell’unser 20 di rugby che ha vinto contro chi questo sport ce l’ha nel sangue? La squadra allenata dal duo Orlandi-Troncon è stata la vera sorpresa della prima giornata della Coppa del Mondo in Georgia. Un primo tempo tutto a tinte azzurre, con gli irlandesi spettatori non paganti. I verdi rimontano e sorpassano nella ripresa, ma nell’ultima parte di gara l’Italia ha una reazione d’orgoglio e firma il controsorpasso di misura. Eroe di giornata Massimo Cioffi, autore e trasformatore della meta decisiva. Chi ben comincia è a metà dell’opera. In tutti i sensi.

(FOTO da Twitter Nazionale Azzurra)